LA CRIMINOLOGA
Roberta Bruzzone insieme al marito Massimo Marino
Roberta Bruzzone è abituata a sedersi negli studi televisivi come opinionista ed esperta criminologa, ma non questa volta. Domenica 25 gennaio è ospite di Silvia Toffanin al talk show Verissimo su Canale 5, dove si racconterà per la prima volta, andando oltre il ruolo professionale.

È nata a Finale Ligure il 1° luglio 1973. È figlia primogenita di Domenico Bruzzone, detto Mingo, un poliziotto, e Virginia Zunino, detta Marisa. Ha una sorella e due fratelli gemelli, Federica e Andrea. Cresciuta osservando il mestiere del padre, ha ereditato una passione per le moto e un approccio determinato alla vita, segnato anche dalla morte della nonna nel 2004. Si è laureata in Psicologia clinica all'Università degli Studi di Torino. È stata tra le attrici principali del dibattimento sul delitto di Avetrana, quando le fu affidato il ruolo di consulente della difesa di Michele Misseri. È stata consulente in altri casi di cronaca nera, fra cui la strage di Erba.

Oltre a presenziare come ospite in programmi televisivi, è stata autrice e conduttrice della trasmissione La scena del crimine, andata in onda sulla rete locale GBR – Teleroma 56, nonché conduttrice di Donne mortali, andata in onda per tre edizioni sull'emittente Real Time. Dal 2017 al 2021 è stata "giudice a latere" del programma di varietà Ballando con le stelle. Nel 2022 interpreta sé stessa in una breve apparizione nel film (Im)perfetti criminali. Tra il 2024 e il 2025 è conduttrice di due edizioni del programma Nella mente di Narciso, su RaiPlay, incentrato su quattro casi di cronaca nera. Attualmente Roberta Bruzzone è anche direttrice scientifica e presidente onoraria de La Caramella Buona, associazione di volontariato che combatte la pedofilia e la violenza di genere.
Nel 2011 Roberta sposa Massimiliano Cristiano, ma il legame dura solo quattro anni, terminando con il divorzio nel 2015. La coppia resta in ottimi rapporti: brindano insieme il giorno della sentenza e Bruzzone lo definisce un addio "civile", augurandogli serenità. Non nascono figli da questa unione, scelta che lei stessa ha descritto come "un pochino discutibile" in retrospettiva.

Dal 2017 è sposata con Massimo Marino, funzionario di Polizia di Stato nato nel 1970, ex capo della divisione anticrimine a Cagliari e comandante dei NOC, con missioni in Afghanistan. Si conoscono per lavoro, la scintilla scatta a cena. La criminologa ha raccontato il "colpo di fulmine" davanti a una grigliata, colpita dalla concretezza e abilità di lui nel cucinare. In interviste, come a "Vieni da me", ha precisato: "Ci siamo innamorati davanti a una grigliata; siamo persone di sostanza". Massimo ha confermato ridendo: "La grigliata è stata romantica". Le nozze civili avvengono il 30 giugno 2017 sulla spiaggia di Fregene. La coppia condivide passione per le moto e un'intesa profonda: Bruzzone lo descrive come "protettivo" e "l'uomo giusto", precisando che separano lavoro e casa privata.
Roberta Bruzzone non ha figli né dal primo né dal secondo matrimonio, una decisione consapevole e ponderata. Quando è stata ospite a Belve ha spiegato: "Forse non sarei stata una buona madre, troppo protettiva e ingombrante; non ho mai provato un desiderio profondo". Questa posizione emerge anche nei suoi commenti su casi familiari, enfatizzando doveri genitoriali.
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