TERNI
Un’altra straordinaria tappa per il film "La Stella di Greccio" di Arnaldo Casali, giornalista, regista, autore di libri, direttore dell'Istess di Terni e del Terni Film Festival. Un film dedicato alla nascita del presepe e alla figura di San Francesco. Dopo la consegna a Papa Leone XIV nel novembre 2025 in occasione del Giubileo del mondo del Cinema, dopo la trasferta in Polonia e la messa in onda sul canale Tv2000, all’indomani dell’apertura dell’anno francescano il film sul Presepe di Greccio è approdato alla terza edizione Filmikon, il festival internazionale dei film premiati dalle giurie ecumeniche, promosso in Romania da Signis, associazione cattolica mondiale per la comunicazione. Il festival include proiezioni a Bucarest, Iasi, Cluj-Napoca e Timisoara.
Nel programma del festival ci sono sette film premiati da giurie ecumeniche o da Signis ai festival di Cannes, Berlino, Terni e Timisoara, alcuni presentati per la prima volta in Romania. A questi si aggiunge proprio la commedia francescana proiettata in tutte le sedi del festival. Il viaggio della Stella è iniziato il 19 gennaio al Cinema Victoria di Cluj Napoca, presentato da Codruța Fernea, coordinatrice dei progetti dell’Anno “Cardinale Iuliu Hossu” per l’Eparchia di Cluj-Gherla, ed è proseguito il 23 gennaio a Timi Soara. La pellicola diretta da Arnaldo Casali e interpretata da frate Alessandro Brustenghi è stata presentata al Cinema Ateneu di Jasi, commentata dal giornalista Claudiu Bulai. Il film ha poi chiuso il festival a Bucarest, con una proiezione al Cinema Union, presentata da Francis Unguereanu, presidente di Signis Romania.
Realizzato con il budget più francescano della storia del cinema (poche migliaia di euro, messe a disposizione da Istess e ConfraTerni), il film è disponibile su Prime Video in abbonamento e in un cofanetto (acquistabile sul sito www.lastelladigreccio.it) che comprende un dvd che insieme al film, raccoglie il documentario C’era una volta a Greccio di Luca Mannaioli e due cortometraggi dedicati ad altrettanti episodi tratti dalle fonti francescane: Giro Giro Tondo di Giacomo Moschetti (con Francesco interpretato da Germano Rubbi) e il corto teatrale Le rondini di Alviano. Il cd, oltre alla colonna sonora del film (che comprende anche laudi medievali natalizie eseguite nel film da frate Alessandro) raccoglie anche una serie di classici francescani arrangiati ed eseguiti da Marialuna Cipolla. Il libretto, infine, offre le immagini scattate sul set da Luca Mannaioli e i testi delle fonti francescane da cui è tratta la sceneggiatura. Si può acquistare sul sito del film www.lastelladigreccio.it, dove si può trovare anche tutto il materiale (comprese le immagini e le registrazioni di tutti gli incontri seguiti alle presentazioni).
Scritto e diretto da Arnaldo Casali il film è rigorosamente basato sulle fonti francescane e racconta in chiave completamente innovativa la figura di Francesco d’Assisi, mostrandolo per la prima volta come un vero e proprio “Giullare di Dio” che canta, recita, organizza un vero e proprio spettacolo quale è il primo presepe, raccontato – anch’esso per la prima volta – in modo filologico (ovvero la messa di Natale celebrata in una grotta, con bue, asino e mangiatoia) e intrecciandolo all’episodio – anch’esso avvenuto la Notte di Natale – che ha fatto di santa Chiara la patrona della televisione.
Il cast è interamente composto da attori umbri, tra i quali spiccano Fabio Bussotti (tornato a interpretare frate Leone a 35 anni dal Nastro d’Argento vinto per “Francesco” di Liliana Cavani), Cecilia Di Giuli (reduce da Una figlia di Ivano De Matteo e Illusione di Francesca Archibugi) prima a portare sullo schermo la figura di Jacopa dei Settesoli, Luisa Borini (La casa degli sguardi di Luca Zingaretti), Mauro Cardinali (Indiana Jones e il quadrante del destino) e Giordano Agrusta (Palazzina Laf).
Le musiche sono di Paolo Paniconi, mentre il tema principale “Panno d’ortica” è di Marialuna Cipolla (candidata al David per Il ragazzo invisibile di Salvatores) e le animazioni di Gabriella Compagnone, la più celebre sand artist italiana.
Presentato alla filmoteca Vaticana e già consegnato anche a Papa Francesco nel gennaio 2024, il film è stato molto apprezzato anche da Liliana Cavani, alla quale è dedicato.
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