Venerdì 23 Gennaio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

IN TV

Su Rai Storia un'altra settimana di editoriali del direttore del Corriere

Da lunedì 26 gennaio a domenica 1 febbraio (canale 59)

22 Gennaio 2026, 17:38

Su Rai Storia un'altra settimana di editoriali del direttore del Corriere

Sergio Casagrande, direttore del Corriere dell'Umbria e del Gruppo Corriere

Il direttore del Corriere dell’Umbria e del Gruppo Corriere, Sergio Casagrande, torna su Rai Storia con una nuova settimana di editoriali nel programma Il giorno e la storia, il programma di Rai Cultura firmato da Giovanni Paolo Fontana. Le puntate andranno in onda da lunedì 26 gennaio a domenica 1 febbraio, secondo la consueta programmazione del canale: tutti i giorni alle 00.10 e in replica alle 8.30, 11.30, 14.00 e 20.10 (canale 59 del digitale terrestre). Saranno inoltre disponibili anche su RaiPlay.

Casagrande, giorno per giorno, commenterà gli eventi di rilievo, da lui scelti, accaduti nel passato nella stessa data della puntata in onda.

La settimana si apre, quindi, lunedì 26 gennaio con una pagina centrale della Seconda guerra mondiale. Nel 1943, durante la drammatica ritirata italo-tedesca in Russia, gli alpini della Tridentina riescono a infrangere lo sbarramento sovietico di Nikolajewka, pagando un prezzo altissimo in termini di vite umane, ma riuscendo a evitare l’annientamento totale del corpo d’armata.

Il racconto del fronte orientale prosegue martedì 27 gennaio, tornando al 1944. L’Armata Rossa pone fine all’assedio di Leningrado, iniziato l’8 settembre 1941. Dopo oltre due anni e mezzo, i soldati sovietici rompono la linea difensiva tedesca, riconquistando centinaia di villaggi e città e mettendo fine a uno degli assedi più lunghi e devastanti della storia contemporanea.

Mercoledì 28 gennaio l’attenzione si sposta sull’Italia degli anni di piombo. A Padova viene liberato il generale statunitense della Nato James Dozier, rapito dalle Brigate Rosse. L’operazione è condotta dai Nocs della Polizia e segna un passaggio rilevante nella risposta dello Stato al terrorismo interno.

Giovedì 29 gennaio si torna al 1996. A Venezia un incendio doloso distrugge il Teatro La Fenice. Dell’edificio restano soltanto i muri esterni anneriti e una densa colonna di fumo nero. Il teatro tornerà a vivere nel 2003, dopo una lunga e complessa ricostruzione.

Venerdì 30 gennaio è dedicato a una figura centrale del Novecento: nel 1948, a New Delhi, viene ucciso Mahatma Gandhi, leader delle battaglie della non violenza, assassinato da un fanatico induista.

Sabato 31 gennaio lo sguardo si sposta sulla storia della musica e della televisione italiana. Nel 1958 Johnny Dorelli, in coppia con Domenico Modugno, interpreta al Festival di Sanremo Nel blu dipinto di blu, brano scritto da Modugno con Franco Migliacci. La canzone vincerà il Festival; sarà però la versione eseguita da Modugno a imporsi nella storia della musica leggera italiana e internazionale.

La settimana si chiude domenica 1 febbraio con un evento storico strettamente legato all’Umbria. Nel giorno dell’anniversario della morte, avvenuta nel 2007, Casagrande ricorda Giancarlo Menotti, compositore e premio Pulitzer, fondatore del Festival dei Due Mondi. Menotti è l’uomo che porterà Spoleto nel mondo e il mondo a Spoleto, unendo lirica, teatro, innovazione e tradizione, e trasformando una città umbra in un crocevia internazionale dell’arte. Un’intuizione nata sessantasette anni fa, il cui segno resta ancora oggi.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie