televisione
Lunedì 19 gennaio Fiorello e Fabrizio Biggio aprono La Pennicanza con toni insolitamente aspri, scatenando una puntata che diventa subito un vero e proprio show. Il fulcro è la polemica contro Laura Pausini per la cover di una canzone di Marco Mengoni, trasformata da alcuni media e fan in un caso nazionale. Lo showman non le manda a dire e attacca soprattutto gli haters e una certa stampa, colpevoli, secondo lui, di ingigantire una semplice reinterpretazione.
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Fiorello, visibilmente irritato, prende di mira un titolo di giornale che parla di “canzoni intoccabili” e di “bufera” sulla cantante. “Sono molto arrabbiato per questa notizia”, afferma in diretta, ricordando che le cover sono, per definizione, un omaggio. Cita persino Frank Sinatra, visto che è solito cantare sue canzoni, per spiegare che nessun brano è “sacro” al punto da non poter essere reinterpretato, ribadendo che le canzoni “sono di tutti”.
Pur precisando di non avere nulla contro Mengoni, Fiorello critica l’accanimento di una parte del fandom, che a suo dire “getta fango” su chi osa cantare un brano amato. Secondo lo showman, è impensabile che una canzone diventi intoccabile: “Tutti abbiamo fatto cover di brani che sono stati pietre miliari”, dice, immaginando Mengoni grato alla Pausini per l’omaggio. Il messaggio è chiaro: la vera mancanza di rispetto non è cantare una cover, ma trasformare ogni pretesto in una caccia alle streghe social.
Nel corso della puntata proseguono i surreali collegamenti fake con il Quirinale, uno dei marchi di fabbrica del programma. Il “Presidente” racconta la sua settimana all’insegna del “bed rotting”, descrivendosi come un “professionista” del marcire a letto, con tanto di lenzuola sporche di sugo all’amatriciana e briciole di patatine. La satira si sposta poi sugli “eventi socio-culturali” mancati: il pseudo-Presidente dice di essere rimasto colpito dal trentesimo compleanno di Giulia De Lellis, festeggiato “come una comune mortale” in casa. Per lei, lui e i corazzieri avrebbero persino fatto una colletta per regalarle una “cover New Martina con gli strass”, con pellicola “revolution” e la scritta “Mattareal”, pronti a un improbabile duetto trap sull’Inno di Mameli con il fidanzato della De Lellis.
A metà puntata arriva una videochiamata a sorpresa: sullo schermo compare Milly Carlucci, che “invita” Fiorello a Ballando con le Stelle come ospite speciale. Nel cast immaginario che snocciola ci sono Belen, Federico Fashion Style e persino Donald Trump, mentre Giancarlo Magalli – racconta – avrebbe dato forfait all’ultimo momento. Quando Fiorello sta per rispondere, il collegamento si interrompe e si scopre che non era Milly, ma l’imitatrice Giulia Vecchio, conduttrice di Hot Ones, in arrivo su RaiPlay dal 23 gennaio e presente in studio a fine puntata.
Nel finale, c’è spazio anche per lo sport: Fiorello commenta la programmazione dell’Australian Open, sottolineando che Sky non ha i diritti del torneo e lanciando un appello ironico a DAZN. Il suo suggerimento è pratico e pungente: nella schermata home, chiede un multiscreen con i nomi dei giocatori ben visibili su tutti i campi, invece delle anonime diciture “Campo 2”, “Campo 3”.
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