Appuntamento in edicola
Prende il via da domani, martedì 20 gennaio 2026, una nuova iniziativa editoriale del Corriere dell’Umbria dedicata agli ottant’anni della Repubblica italiana e al ruolo che la nostra regione ebbe in quella scelta storica. Un percorso di approfondimento, memoria e racconto che accompagnerà i lettori da qui ai prossimi mesi che ruotano attorno al 2 giugno, data simbolo della nascita della democrazia repubblicana (2 giugno 1946).
Il progetto, dal titolo “L’Umbria della Repubblica”, si propone di ripercorrere le tappe che portarono al referendum istituzionale del 1946, il clima politico e sociale del dopoguerra, il voto delle donne, l’Assemblea Costituente, le storie, i numeri e i volti che segnarono quella stagione decisiva anche in Umbria.
“Non vogliamo limitarci a celebrare una ricorrenza – spiega il direttore del Gruppo Corriere, Sergio Casagrande nell’editoriale di domani – ma ricostruire un passaggio fondativo della nostra storia, per capire da dove veniamo e perché la Repubblica resta una costruzione che vive solo se viene conosciuta e raccontata”.
Un lavoro giornalistico che nasce dalla vocazione storica del Corriere dell’Umbria a essere voce del territorio e strumento di coscienza civile. “Raccontare la Repubblica – aggiunge Casagrande – significa raccontare le scelte, le responsabilità e anche le divisioni di un Paese che usciva dalla guerra. E l’Umbria, in quel passaggio, non fu spettatrice”.
Le uscite saranno cadenzate nel corso dei mesi, con paginoni dedicati, una testatina ad hoc e contributi vari di giornalisti, storici e testimoni dell’epoca. Al termine del percorso è prevista anche una raccolta speciale e un numero della nuova collana di ebook “Reportage del Corriere”.
“La memoria non è nostalgia – sottolinea ancora il direttore – è consapevolezza. E un giornale ha il dovere di alimentarla, soprattutto quando si parla delle fondamenta democratiche del Paese”.
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