Venerdì 16 Gennaio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

attualità

Chiara Ferragni prosciolta dal Pandoro gate: cosa significa davvero e cosa cambia per lei

Annalisa Ercolani

16 Gennaio 2026, 09:48

Chiara Ferragni prosciolta dal Pandoro gate: cosa significa davvero e cosa cambia per lei

Chiara Ferragni

Poche ore fa arriva la notizia che chiude definitivamente il caso Pandoro gate che ha visto protagonista Chiara Ferragni. L’influencer e imprenditrice, accusata di truffa aggravata, è stata ufficialmente prosciolta. Ma cosa significa nella pratica e quali conseguenze ha per lei?

In termini legali, il proscioglimento indica che il processo non può proseguire o che l’imputato viene dichiarato non perseguibile per i fatti contestati. Secondo l’articolo 530 del Codice di procedura penale, il proscioglimento può avvenire perché:

  • il fatto non è mai esistito;

  • l’imputato non ha commesso il fatto;

  • il fatto non costituisce reato;

  • il reato non è previsto dalla legge;

  • o perché il reato è stato commesso da chi non può essere punito.

Nel caso di Chiara Ferragni, il proscioglimento riguarda due vicende: il pandoro Balocco Pink Christmas e le uova di Pasqua Dolci Preziosi. La decisione del giudice del Tribunale di Milano del 14 gennaio 2026 stabilisce che il processo si interrompe e l’imprenditrice non può più essere perseguita penalmente per questi episodi.

Un elemento chiave riguarda il ritiro della querela. Circa un anno fa, Codacons e Associazione Utenti Servizi Radiotelevisivi hanno ritirato la denuncia dopo un accordo con Ferragni, che prevedeva un risarcimento e donazioni in beneficenza. L’accusa, così ridotta a truffa semplice, non poteva più essere perseguita senza querela, facendo estinguere il reato e interrompendo il processo.

La differenza tra proscioglimento e assoluzione riguarda il momento in cui si conclude il procedimento: in questo caso, il giudice ha fermato il processo prima del giudizio finale, chiudendo la vicenda senza condanna.

Con la sentenza, Chiara Ferragni non ha più procedimenti penali aperti legati al Pandoro gate. Ora resta da vedere come affronterà il futuro tra lavoro, social e l’attenzione del pubblico online.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie