TELEVISIONE
Nuovo appuntamento con Report, in onda questa sera - domenica 11 gennaio - dalle 20.30 su Rai 3. Il programma si apre con l'inchiesta di Luca Chianca, con la collaborazione di Alessia Marzi, dal titolo Bonifiche a gonfie vele.
Per individuare il primo riferimento normativo sulle aree a elevato rischio di crisi ambientale, occorre risalire a circa 40 anni fa. Nel 1986, con la Legge n. 349, fu istituito il Ministero dell’Ambiente e vennero individuate per la prima volta tali aree. In Italia sono stati così identificati 42 Siti di Interesse Nazionale (Sin) da bonificare, da Bagnoli al Sulcis Iglesiente Guspinese, ma solo il 6% dei suoli ha beneficiato di una bonifica definitiva.
Fino al 2007, nel Paese non esisteva alcun piano organico per lo studio epidemiologico delle popolazioni residenti nei Sin. Qualche anno prima, un gruppo di ricercatori dell'Istituto superiore di Sanità e del Cnr si unì per colmare questa lacuna e valutare l'impatto sulla salute nelle zone più inquinate. Dal 2010, l'osservatorio Sentieri ha pubblicato 6 rapporti dettagliati su mortalità e ricoveri per ciascun Sin, fornendo un contributo essenziale alla comprensione degli effetti dell'inquinamento sui territori e accrescendo la consapevolezza tra i residenti.
Tuttavia, dal 2023 Sentieri ha cessato l'attività, suscitando le critiche di numerosi ricercatori coinvolti. Si pone poi il problema della contaminazione da Pfas in Veneto: in un'area di 500 kmq abitata da 140mila persone, nessuno ha mai proposto di dichiararla Sin, impedendo da oltre 10 anni un progetto di bonifica strutturato.
A seguire Il rovescio della medaglia di Claudia Di Pasquale, con la collaborazione di Norma Ferrara, Celeste Gonano, Giulia Sabella. Al centro le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, attese dal 2019 - quando il 90% degli impianti era già esistente, bisognava spendere pochi soldi per risistemarli. Mentre le nuove opere, come il Villaggio olimpico di Milano e l'arena Santa Giulia per le gare olimpiche di hockey, sarebbero state realizzate con capitali privati. Ben presto però i privati hanno iniziato a chiedere un contributo pubblico per coprire gli extracosti. Com'è andata a finire?
Infine, per Lab Report, Marzia Amico e Giulia Sabella, con la collaborazione di Celeste Gonano, propongono Mens sana cercasi.
I disturbi mentali nel nostro paese - soprattutto ansia e depressione - colpiscono una persona su sei. L’emergenza, peggiorata col Covid, non riguarda solo gli adulti, ma anche due milioni tra bambini e ragazzi che soffrono di problemi legati alla salute mentale. Chi vuole curarsi deve spesso districarsi tra liste d’attesa infinite, nel pubblico, e costi proibitivi, nel privato.
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