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Superluna del lupo, quando ammirare la prima Luna piena del 2026 e perchè si chiama così. Tutti i fenomeni astronomici da non perdere quest'anno

Dopo gennaio, gli appassionati di astronomia dovranno aspettare i mesi di novembre e dicembre per vederla di nuovo

Claudia Boccucci

03 Gennaio 2026, 20:10

Superluna del lupo, quando ammirare la prima Luna piena del 2026 e perchè si chiama così. Tutti i fenomeni astronomici da non perdere quest'anno

Occhi all'insù per il primo plenilunio dell'anno, stasera - sabato 3 gennaio - la "Luna del lupo" apparirà più grande e luminosa. La Superluna (termine in realtà privo di rigore scientifico, ma comunemente utilizzato in particolari circostanze astronomiche) avviene quando la fase della Luna piena coincide con l'avvicinamento alla Terra, dando luogo al fenomeno noto come perigeo. Stasera dunque, la sfera potrà apparire "fino al 14% più grande e il 30% più luminosa rispetto alla luna più debole dell'anno", sottolinea la Nasa.

Quando vederla

Come riportato dal National Geographic, la Luna ha già toccato il suo massimo splendore nella mattinata di oggi. Tuttavia, anche la notte del 3 gennaio regalerà spettacoli degni di nota. In particolare, "il luminoso Giove le passerà vicino per tutta la notte, così come la costellazione invernale di Orione. Tenete d'occhio Saturno, che brillerà nel cielo sud-occidentale intorno al sorgere della luna", si legge nell'articolo.

Le origini del nome

La denominazione "Luna del lupo" affonda la sua storia tra i nativi americani, secondo cui - in questo mese dell'anno - gli ululati dei lupi diventavano più frequenti. Tuttavia, basandosi su studi più propriamente scientifici, non esistono periodi dell'anno in cui gli ululati si intensificano. La percezione dei nativi americani infatti, era dettata dal semplice fatto che a gennaio i lupi erano soliti avvicinarsi ai villaggi e per questo, gli abitanti erano soliti udire i loro ululati più spesso.

I fenomeni astrologici da non perdere per il 2026

Tra gli eventi da segnare sul calendario di questo anno appena iniziato figurano - oltre alla Superluna di questa sera - anche quelle del 25 novembre e del 24 dicembre. Perigeo a parte, questo 2026 sarà anche l'anno delle eclissi: la più importante è l'eclissi totale di Sole che si verificherà il prossimo 12 agosto, determinando uno spettacolo che non si vedeva dal 1999. Quella di agosto non sarà l'unica: il 17 febbraio, infatti, ci sarà un' eclissi anulare di Sole, in cui la dimensione angolare della Luna non sarà tale da coprire interamente il disco solare. Spazio poi alle eclissi lunari del 3 marzo e del 27 agosto, date in cui sarà possibile ammirare un'eclissi lunare totale. Altro fenomeno da non perdere sarà il rarissimo allineamento di pianeti, per cui - nella seconda metà di febbraio - Giove, Urano, Saturno, Nettuno, Venere e Mercurio appariranno contemporaneamente in cielo per un'ora successiva al tramonto (tra questi solo Mercurio, Venere, Giove e Saturno si potranno ammirare ad occhio nudo). Il secondo allineamento avverrà invece nel mese di agosto, quando Giove, Mercurio, Marte, Urano, Saturno e Nettuno appariranno nella seconda parte della notte.

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