TELEVISIONE
Il capodanno in tv è all'insegna del cinema. Sul palinsesto delle reti Rai e Mediaset, a dominare la prima serata di giovedì 1° gennaio sono i film: dai classici Disney senza tempo all'ultimo capolavoro del maestro Martin Scorsese, passando per uno dei capitoli più avvincenti della saga di Harry Potter e un cult italiano indimenticabile.
Il primo lungometraggio animato della storia del cinema: giovedì 1° gennaio alle 21.30, Rai 1 propone “Biancaneve e i sette nani”. Uscito nel 1937, diretto da David Hand con la supervisione di Walt Disney, il film è tratto dalla famosa fiaba dei Fratelli Grimm: la principessa Biancaneve, diventata la più bella del reame, scappa dalla perfida matrigna, la regina Grimilde, che vuole ucciderla perché invidiosa di tanta bellezza. Biancaneve trova rifugio nel bosco, nella capanna dei sette nani: Dotto, Eolo, Gongolo, Pisolo, Brontolo, Cucciolo e Mammolo. I bambini di tante generazioni, grazie a questo film, hanno intuito che il male può nascondersi in una mela rossa, bella e perfetta, sanno che esiste l’amore e imparato a cantare sulle note di questo classico, entrato nella storia del cinema. Un film imperdibile che con la sua grazia, poesia e bellezza, ha colpito l'immaginario collettivo di adulti e bambini di tutto il mondo.
Spazio al colossal per il primo dell’anno di Rai 3, che giovedì 1° gennaio, alle 21.20, propone in prima visione l’ultimo capolavoro di Martin Scorsese: “Killers of the Flower Moon”. Ai primi del Novecento, in Oklahoma, una tribù di nativi scopre che il loro territorio è ricchissimo di petrolio: molti di loro cominciano a vendere la terra, il che li renderà in breve tempo il popolo più ricco del mondo. Le ricchezze degli Osage entrano ben presto nelle mire dei bianchi, e in particolare dell’ex sceriffo Hale: e qualcuno comincia a sparire. Leonardo DiCaprio, Robert De Niro, Lily Gladstone e Jesse Plemons in una saga grandiosa, dieci candidature all’Oscar, con Scorsese che coniuga giallo, noir e grande narrazione civile: un film che appassiona e commuove.
Il terzo capitolo delle avventure di Harry Potter è indubbiamente uno dei titoli più apprezzati della saga fantasy legata alla serie di romanzi di J. K. Rowling. Si tratta, infatti, della pellicola che fa da spartiacque tra i titoli precedenti e quelli successivi. Le atmosfere diventano più dark, andando a scavare nel passato di Harry e introducendo particolari che poi il pubblico ritroverà nei film successivi.
Per Harry è tempo di affrontare il terzo anno alla scuola di Hogwarts ma arriva un nuovo avvertimento da parte di Arthur Weasley, il papà di Ron: un pericoloso criminale e seguace di Voldemort, Sirius Black, è evaso da Azkaban, la prigione di massima sicurezza per maghi. Il preside della scuola, Albus Silente, decide allora di mettere sotto sorveglianza il castello, che viene circondato dai Dissennatori, le terrificanti creature che controllano la prigione e si nutrono della felicità degli esseri umani.
Una volta arrivato a scuola Harry, Hermione e Ron iniziano a seguire nuovi corsi come Cura delle Creature Magiche con Hagrid e Divinazione con la professoressa Cooman. Quest’ultima mette subito in guardia Harry, professonando un pericolo di morte imminente.
Harry, inerme davanti ai Dissennatori, viene aiutato da Remus Lupin, il nuovo professore di Difesa contro le Arti Oscure, che gli insegna l’Incanto Patronus: l’incantesimo per fermare queste creature.
Il giovane mago scopre inoltre una terribile verità: Sirius Black è il suo padrino e fu proprio lui a tradire i genitori, consegnandoli al Signore Oscuro.
Giovedì 1 gennaio, in prima serata su Retequattro, appuntamento con “Il ragazzo di campagna”, film cult del 1984 di Castellano e Pipolo e con protagonista Renato Pozzetto. In occasione del proprio quarantesimo compleanno, il contadino Artemio si accorge di volere una vita normale e lontana dalle asprezze della campagna. L'uomo decide così di tentare fortuna a Milano.
Ecco qualche curiosità sul film: inizialmente, il ruolo di Artemio era stato proposto a Enrico Montesano, il quale tuttavia in quel periodo era impegnato nelle riprese de I due carabinieri; i fan della pellicola organizzavano ogni anno un ritrovo celebrativo, nei luoghi del film, per ripetere la celebre scena del treno; la casa di campagna di Artemio è stata acquisita nel 2011 da una signora che ha dichiarato di averla comprata per motivi slegati al film.
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