Gubbio
L'ospedale comprensoriale di Gubbio e Gualdo Tadino
Attimi di paura davanti al Pronto soccorso dell'ospedale di Branca, dove venerdì mattina (intorno alle 11.15) le urla di una nonna hanno allertato quattro operatori sanitari, intervenuti per salvare suo nipote: un bambino di due anni rimasto chiuso nell'auto che si era improvvisamente bloccata.
Con una manovra rapida e coordinata, i quattro operatori, che si sono precipitati a prestare soccorso, sono riusciti a mantenere il bambino calmo e al sicuro. Successivamente, il personale dell'ospedale è riuscito ad aprire il finestrino posteriore laterale e a riportare la situazione alla normalità. Nonostante il grande spavento, la situazione si è così risolta nel migliore dei modi.
La direzione aziendale e quella del presidio ospedaliero hanno espresso un sentito ringraziamento nei confronti degli operatori, in segno di riconoscimento per il gesto tempestivo e per la professionalità dimostrata in un momento di forte difficoltà per nonna e nipote.
"L'attenzione e la prontezza dei nostri operatori, oltre alla loro professionalità e capacità di gestione in una situazione critica dove un bambino era a rischio, sono da encomiare - ha affermato anche la presidente della Regione, Stefania Proietti - esprimo gratitudine e plauso come responsabile della sanità da parte di tutta la Regione Umbria. I nostri cittadini e le nostre cittadine sanno che possono affidarsi con fiducia totale ai nostri operatori della sanità pubblica, capaci di intervenire in ogni situazione anche la più critica".nto soccorso ospedale
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