Cronaca
Inizierà il 16 luglio prossimo il processo a carico di un professore 49enne accusato di danneggiamento aggravato per avere, secondo l’accusa, che ieri ha passato anche il vaglio dell’udienza predibattimentale del giudice Alberto Avenoso, rigato l’automobile della preside. L’episodio, avvenuto a Ponte San Giovanni nell’aprile del 2024, nell’ambito di un periodo di tensioni prolungate tra alcuni docenti e la dirigente, è finito ieri in tribunale in seguito alla notifica della citazione diretta a giudizio che il pm Gianpaolo Mocetti aveva emesso a carico del docente, ancora in servizio nel comprensivo 12. Secondo quanto contestato, il docente avrebbe danneggiato “con rigature mediante l'uso di un corpo acuminato la fiancata sinistra” dell’automobile dell’allora preside, Simona Ferretti. La procura gli contestava anche l'aggravante di aver commesso il fatto su un bene esposto alla pubblica fede, parcheggiato sulla pubblica Via Cestellini, all'altezza dell'ingresso del plesso scolastico.
La dirigente, parte civile nel processo, aveva inizialmente sporto denuncia contro ignoti. Erano state poi le immagini estrapolate dalle telecamere di videosorveglianza a far convergere sul docente che si è sempre dichiarato innocente. Il suo avvocato anche ieri in udienza ha sostenuto che in quel video non è chiaro chi sia la persona che si muove vicino all’automobile. Tuttavia il giudice ha ritenuto necessario un vaglio dibattimentale e lo ha mandato a processo.
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