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Foligno

Sdraiato sul tettino della minicar e sbalzato via nell'incidente: il 18enne lotta tra la vita e la morte

Il ragazzino era già salito una prima volta sul tettuccio, caccia ai video nei telefoni degli amici

05 Maggio 2026, 07:50

Sdraiato sul tettino della minicar e sbalzato via nell'incidente: il 18enne lotta tra la vita e la morte

Il parcheggio in cui è avvenuta la tragedia

Un gioco estremamente pericoloso, tentato anche più di una volta, potrebbe costare la vita - o il futuro - di un ragazzo di appena 18 anni. In pochi istanti infatti, l’altra notte, forse a causa di una manovra azzardata o l’eccesso di velocità, sicuramente per un comportamento sconsiderato, una minicar si è ribaltata nel parcheggio del centro commerciale di viale Roma, davanti agli sguardi attoniti di alcuni minorenni. Perché in quell’Ami non c’era solo un 17enne alla guida – poi soccorso in stato di choc- ma anche un 18enne sdraiato sul tettuccio, che è stato sbalzato via, finendo sull’asfalto e battendo violentemente la testa. Una manciata di istanti in cui l’illusione dell’invincibilità della gioventù, si è accartocciata come quella minicar.


E’ infatti ricoverato in condizioni gravissime, con riserva di prognosi, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Perugia – dove è stato trasportato domenica notte in elisoccorso - il giovane precipitato dal tettino. Ha riportato un trauma cranico molto esteso dopo l’incidente avvenuto attorno alla mezzanotte. A raccontare alla polizia cos’era appena successo, nel parcheggio del centro commerciale Le vetrine, mentre erano ancora terrorizzati per quello che avevano visto, sono stati i ragazzini che hanno assistito a tutta la scena: il loro amico era salito sul tettuccio della minicar per due volte di fila. Ma se la prima era stato sbalzato - durante una manovra - senza avere conseguenze, la seconda - quando la minicar si è ribaltata, è caduto di testa, riportando quelle lesioni gravissime che in queste ore lo vedono lottare per restare in vita.


Non è chiaro per quale motivo il liceale, maggiorenne da soli tre mesi, abbia deciso di salire sul tettino della minicar, stendersi a pancia sotto e aggrapparsi con le mani ai finestrini. Forse per provare il brivido di sfrecciare all’esterno dell’abitacolo del piccolo veicolo, molto in voga tra i giovanissimi, così come lo è stata – con risvolti in più di un’occasione letali – quella terribile pratica conosciuta col nome di car surfing. Sull’episodio poi incombe lo spettro di una challenge. Al momento non ci sono elementi in tal senso, ma il sospetto è nato nel momento in cui si è appresa l’esistenza di alcuni video fatti con i cellulari dai ragazzini presenti. La minicar, tra l’altro, era proprio di uno di loro. Il 17enne alla guida infatti, che è ora è indagato per lesioni stradali aggravate, l’aveva chiesta in prestito proprio per fare dei giri nel parcheggio. Il ragazzino, che non ha ancora il patentino ma solo il foglio rosa, è stato immediatamente sottoposto al test alcolemico e per cercare la presenza di sostanze stupefacenti dagli agenti del commissariato di Foligno, coordinati dal vicequestore Adriano Felici, risultando negativo. Secondo quanto emerso inoltre, quel parcheggio sarebbe già stato teatro di gare con le minicar, ma fino ad ora, fortunatamente, niente di così drammatico si era mai verificato.

La notizia ieri mattina ha fatto presto il giro della città, sconvolta per l’accaduto, a partire dal liceo dove il 18enne frequenta il quarto anno e in cui sono tutti sotto shock: compagni di classe, docenti, amici che in queste ore vivono il non tempo dell’attesa di una buona notizia dall’ospedale. Intanto, nelle prossime ore, il procuratore dei Minori di Perugia, Flaminio Monteleone, che ha aperto un fascicolo per lesioni stradali gravi nei confronti del 17enne, disporrà certamente l’acquisizione – nei termini di legge – del contenuto dei telefoni cellulari dei minorenni. I poliziotti di Foligno stanno già setacciando invece quelle della videosorveglianza. Per ricostruire, minuto per minuto, come questo dramma si sia materializzato. 

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