Episodio
A San Donà di Piave un’infermiera gualdese ha salvato un anziano colto da arresto cardiaco. Un intervento rapido, lucido e decisivo che ha fatto la differenza tra la vita e la morte. È quello compiuto nei giorni scorsi da Serena Venturi, infermiera originaria di Caprara, frazione di Gualdo Tadino, protagonista di un salvataggio avvenuto a San Donà di Piave, in provincia di Venezia. Secondo quanto riportato dai quotidiani locali veneti, l’episodio si è verificato nei giorni scorsi nei pressi di una chiesa nella frazione di Mussetta. Serena Venturi, che lavora nel reparto di Cardiologia riabilitativa ambulatoriale dell’ospedale di Jesolo e risiede nella città veneta, si trovava sul posto in attesa del figlio all’uscita dal catechismo. A destare la sua attenzione è stato un gruppo di persone raccolte attorno a un uomo anziano, accasciato a terra e privo di sensi. Compresa immediatamente la gravità della situazione, l’infermiera non ha esitato a intervenire, assumendo il coordinamento delle operazioni di emergenza.
Dopo aver verificato che i soccorsi fossero già stati allertati, Venturi ha iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, utilizzando anche il defibrillatore presente nell’area. Un intervento eseguito con precisione e sangue freddo, fondamentale per mantenere in vita l’uomo fino all’arrivo dell’auto medica. Il paziente è stato successivamente trasportato in ospedale, dove è stato ricoverato in condizioni inizialmente gravi ma, come riferisce la stampa veneta, ora fuori pericolo.
La prontezza e la professionalità dell’infermiera umbra non sono passate inosservate. I presenti hanno espresso parole di grande apprezzamento per la sua competenza e discrezione, sottolineando come il suo intervento sia stato determinante. A riconoscere pubblicamente il valore dell’azione è stato anche l’Ordine delle Professioni infermieristiche di Venezia, che ha voluto elogiare l’operato di Serena Venturi, esempio concreto di dedizione e preparazione al servizio della comunità. Un gesto che racconta non solo la competenza di una professionista, ma anche il valore della presenza e della prontezza nei momenti più critici, quando ogni secondo può fare la differenza.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy