cronaca
L'arresto eseguito dagli agenti della squadra mobile
E' stato arrestato nel pomeriggio di oggi, primo maggio, il molestatore seriale, dopo che negli ultimi giorni aveva aggredito due giovani donne, di cui una minorenne, come ricostruito dal Corriere dell'Umbria. Si tratta infatti del trentenne di origine albanese che martedì mattina ha molestato una ragazzina di 16 anni, prima in autobus tra Castel del Piano e Fontivegge, offrendole soldi in cambio di sesso e poi bloccandola una volta scesa dal mezzo per palpeggiarla nelle parti intime. Era stato il padre della ragazzina, che lei aveva chiamato mentre era in autobus terrorizzata a fermarlo. L'uomo era subito fuggito. Dopo l'intervento dei carabinieri, nel pomeriggio era stato notato da un vigilante della One che aveva chiamato i carabinieri. Portato in caserma, era stato denunciato a piede libero per violenza sessuale.
Poche ore dopo, ovvero mercoledì pomeriggio, stessa scena in un altro punto della città: una studentessa chiama il 112 dicendo di essere stata palpeggiata e insultata da un uomo in piazza Morlacchi. Si scoprirà successivamente che si trattava dello stesso uomo. Anche in questo caso, la polizia arriva con delle pattuglie della squadra volante e l'aggressore viene individuato poco dopo in piazza Grimana. Portato in questura, è stato denunciato nuovamente per violenza sessuale.
Ma non erano le sue prime volte: il 30enne infatti era già sottoposto a sorveglianza speciale per aver commesso, in passato, reati della stessa natura. Senza contare che avrebbe anche altri precedenti di polizia, specifici. Per questi motivi oggi l'uomo è finito in manette. Lo hanno fermato nelle ultime ore gli agenti della squadra mobile della questura di Perugia - alla guida di Maria Assunta Ghizzoni - in esecuzione di un fermo di indiziato di delitto per due episodi di violenza sessuale, di cui una aggravata, emesso dalla procura della Repubblica di Perugia.
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