Cronaca
È stato disposto ieri mattina il rinvio a giudizio del 29enne alla guida dell’automobile che il 9 novembre 2024 si era scontrata con il motorino su cui viaggiava il 18enne Giovanni Spedaletti Trabalza che era morto poco dopo in ospedale a Perugia per le terribili ferite riportate. L’uomo, per cui il processo inizierà il 23 settembre, è accusato di omicidio stradale.
Secondo quanto ricostruito nel capo di imputazione, il 29enna, alla guida di una Fiat Panda, avrebbe svoltato a sinistra mentre la giovane vittima stava effettuando un sorpasso lungo via Ferriera. Il ragazzino era stato sbalzato via dal mezzo non appena l’auto aveva sfiorato il motociclo. Gli avvocati, Nicola Barocci e Marco Gentili, che assistono l’imputato, sostengono che il 29enne aveva tenuto un comportamento assolutamente consono, procedendo a 18 chilometri orari ed effettuando una manovra assolutamente lenta e progressiva.
Proprio per questo motivo i legali hanno scelto di non tentare la strada del rito alternativo e spiegare in aula, nel corso del dibattimento, le loro tesi.
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