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Rapinata e aggredita a Natale, via al processo: rito abbreviato condizionato per uno dei quattro indagati

In aula si torna a novembre

25 Aprile 2026, 12:26

Rapinata e aggredita a Natale, via al processo: rito abbreviato condizionato per uno dei quattro indagati

Sarà giudicato con rito abbreviato condizionato alla perizia psichiatrica uno dei quattro (tre uomini e una donna) indagati per i quali la Procura di Spoleto ha chiesto il rinvio a giudizio, contestando, a vario titolo, i reati di rapina aggravata, lesioni in concorso e violenza privata.

È approdato martedì davanti al gup il fascicolo per l’aggressione subita la sera della vigilia di Natale del 2024 da una spoletina ormai 30enne che, in via Cacciatori delle Alpi, è stata picchiata e rapinata per due anelli d’argento, occhiali da vista dal valore di 500 euro e guinzaglio del cane, per poi essere caricata in una Fiat Panda e scaricata circa 6 chilometri dopo, in zona San Giovanni di Baiano (Spoleto), dove è stata soccorsa dai poliziotti.

A doversi difendere dall’accusa di rapina aggravata sono due spoletini, una donna di 38 anni e un uomo di 30 anni, più un marocchino di 41 anni residente in città, mentre il quarto, un altro spoletino di 38 anni, risponde di lesioni personali in concorso e violenza privata. Per lui la difesa ha chiesto l’abbreviato condizionato alla perizia psichiatrica, perché gli sarebbe stato già diagnosticato un deficit cognitivo.

Il 38enne spoletino, comunque, anche in base alla ricostruzione della Procura di Spoleto, avrebbe avuto il ruolo più marginale nell’aggressione alla vittima, che ha comunque riportato una prognosi di 30 giorni per traumi e frattura: l’indagato, infatti, si sarebbe messo alla guida della Fiat Panda su cui è stata caricata di peso la ragazza, che anche all’interno della piccola utilitaria è stata picchiata con pugni al volto e alla testa. Il perito sarà nominato a maggio, dopodiché in aula si tornerà a novembre per la discussione.

Gli altri tre imputati, invece, non hanno chiesto riti alternativi e quindi attendono per l’autunno la decisione del gup sulla richiesta di rinvio a giudizio.

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