Cronaca
I due gemelli Giacomo e Francesco Fierloni
Avrebbero compiuto 23 anni il prossimo 25 maggio Giacomo e Francesco Fierloni, i due fratelli gemelli morti folgorati nella serata di martedì in località La Goga, nel Comune di Magione. E a piangerli, adesso, è una comunità intera, sconvolta per il tragico incidente che si è verificato in una zona di campagna. Entrambi lavoratori nell'azienda termoidraulica del padre, Giacomo e Francesco erano "due ragazzi d'oro, conosciuti da tutti e ben voluti", racconta il sindaco Massimo Lagetti. Grandi appassionati di calcio, era fissa la loro presenza negli impianti sportivi di Sanfatucchio e Castiglione del Lago assieme alla madre e al compagno della donna. Ed è lì che molti ragazzi li hanno visti crescere nel corso degli anni.
LA DINAMICA DELL'INCIDENTE
Stando a quanto emerso fin qui, Giacomo e Francesco avevano staccato da poco dal lavoro e avevano deciso di andare ad allenare gli uccelli da richiamo per la caccia in vista della stagione autunnale. Un piccione si sarebbe posato sopra un capanno e, per cercare di recuperarlo, uno dei due gemelli avrebbe urtato il palo metallico usato in questi tipi di allenamento sui fili elettrici di media tensione (20 mila Volt), rimanendo folgorato assieme al fratello che avrebbe provato a salvarlo. I due sono stati ritrovati dai familiari che, non vedendoli rientrare, sono andati a cercarli facendo così la tragica scoperta. A stabilire l'esatta dinamica saranno l'esame sui cadaveri dei due ragazzi e le indagini dei carabinieri della Compagnia di Città della Pieve, guidati dal capitano Riccardo Bevilacqua, che proveranno a stabilire se Giacomo e Francesco abbiano utilizzato in maniera impropria l'asta o se si sia trattato di un incidente. Sul posto, oltre ai militari, martedì sera si sono recati anche i vigili del fuoco di Perugia e i sanitari del 118.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy