Cronaca
Si è aperto ieri mattina il processo per il tentato omicidio in una pizzeria di San Feliciano di Magione, dove a dicembre 2023 vennero accoltellati due fratelli. Tre le persone rinviate a giudizio: si tratta di due uomini di nazionalità egiziana e una donna, istigatrice ed ex moglie di uno dei feriti, mentre una quarta persona ha già patteggiato a quattro anni di reclusione.
Ieri si è tenuta l’udienza filtro, con il primo collegio che ha rinviato il processo al 17 novembre quando verranno sentiti i primi tre testimoni citati dal pubblico ministero.
La difesa ha richiesto la perizia trascrittiva delle intercettazioni: il collegio si è riservato alla prossima udienza per decidere se saranno sufficienti quelle già realizzate dalla polizia giudiziaria. Gli imputati sono assistiti dagli avvocati Barbara Romoli, Alberto Catalano, Claudio Cimato, Francesca Caroselli, Valerio Collesi e Sabrina Montioni.
Nel corso dell’udienza preliminare che si era tenuta lo scorso mese di giugno, i due fratelli accoltellati si erano costituiti parte civile con gli avvocati Nicola Di Mario e Giuseppa De Donno: avevano chiesto in tutto 3 milioni di euro di risarcimento.
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