Monteroni d'Arbia
Dedicato alla memoria di Miriam Oliviero
La biblioteca comunale Margherita Moriondo si è trasformata ieri in un vivace atelier di creatività. Tanti giovani hanno partecipato con entusiasmo al primo appuntamento del laboratorio di fumetto, guidati dagli studenti del Liceo Artistico Duccio di Buoninsegna. I ragazzi hanno introdotto i partecipanti ai fondamentali del linguaggio fumettistico, fornendo spunti per inventare storie originali.
L’iniziativa, parte del progetto “La Fenice di Miriam”, ha registrato una affluenza oltre le aspettative. A testimonianza dell’affetto che la comunità di Monteroni d’Arbia continua a dimostrare per la 24enne scomparsa troppo presto. Ragazze e ragazzi, molti dei quali non si conoscevano, hanno condiviso matite e idee, fianco a fianco, in un pomeriggio di divertimento e scoperta. “È stato bello vedere tanti ragazzi e ragazze abbracciare questa iniziativa, a testimoniare che questo progetto può rappresentare qualcosa di concreto per far crescere la nostra comunità più forte e coesa, con incontri stimolanti che favoriscono la creatività e la socialità”, si legge sulla pagina Facebook del Comune.
Nata dal dolore per la scomparsa di Miriam Oliviero, giovane bibliotecaria solare e curiosa, legata alla famiglia e alla cultura, l’iniziativa è stata voluta dai suoi genitori. La biblioteca, suo luogo di lavoro e rifugio, oggi pulsa di vita grazie a questa “fenice” che trasforma il lutto in opportunità per i giovani del territorio. Dal lancio del 29 marzo, i laboratori stanno decollando: dopo il fumetto, dal 28 aprile partirà anche quello di inglese, aperto pure agli adulti su richiesta della comunità.
Un grazie speciale va a Isotta Morichelli, Nora Messeri, Angelo Chen, Luca Cannavale, Azzurra Chiappone e Damiano Filone del Liceo Artistico, per professionalità e passione. Il fumero ritornerà protagonista sabato 2 e 23 maggio.
R.P.
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