Il caso
La premier Giorgia Meloni con l'europarlamentare Marco squarta nel post fake
Una foto sgranata, un nome appena leggibile nell’angolo, e una didascalia costruita ad arte: tanto basta per accendere una miccia sui social. E’ così che uno scatto di oltre vent’anni fa con Giorgia Meloni è diventato il pretesto per rilanciare un’accusa pesante: aver mentito sul rapporto con il padre.
L’immagine mostra una giovane Meloni accanto a un uomo. In rete viene rilanciata con una scritta fuorviante - “Meloni e il padre Franco” - e accompagnata da centinaia commenti che mettono in discussione la versione più volte raccontata dalla premier: quella di un rapporto interrotto con il padre Francesco Meloni (detto Franco) quando lei aveva appena 11 anni, senza più contatti fino alla morte dell’uomo.
In realtà l’uomo ritratto non è il padre della presidente del Consiglio. E’ invece Marco Squarta, esponente di Fratelli d’Italia ed europarlamentare, che all’epoca dello scatto aveva poco più di vent’anni ed era impegnato, come Meloni, nelle prime esperienze politiche.
Lo scatto – risalente ai primi anni Duemila, durante una manifestazione politica al Lyrick di Assisi, come racconta lo stesso Squarta - era stato condiviso dallo stesso Squarta sui social il 17 agosto 2025 con un messaggio che ne chiariva il contesto: “Con Giorgia, da sempre. Dai vent’anni e dai primi sogni giovanili alle sfide di oggi”. Una foto di militanza, dunque, non certo una prova di legami familiari nascosti.
A smontare definitivamente la falsa ricostruzione è stato proprio Marco Squarta, intervenuto pubblicamente: “Quell’uomo nella foto non è suo padre, sono io”, ha scritto sui suoi profili social, denunciando una manipolazione che - dice - va oltre la semplice disinformazione. “Una foto vera trasformata in una bugia costruita da zero - si sfoga amareggiato - rilanciata per sostenere una tesi inesistente: che Meloni abbia mentito sulla propria biografia”.
La foto peraltro era già comparsa anni prima anche in un lancio dell’Ansa, ulteriore elemento che conferma come si tratti di materiale noto e non di una rivelazione recente o compromettente. Squarta ha annunciato di aver dato mandato ai suoi legali di procedere per vie legali.
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