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PERUGIA

Esame farsa di Suarez all'UniStra, condannati Grego Bolli, Spina e Olivieri

Pene ridotte rispetto alle richieste di condanna dell'accusa

Francesca Marruco

15 Aprile 2026, 14:29

Caso Suárez, le difese: "Assolveteli perché non hanno commesso alcun reato"

Luis Suarez all'ingresso dell'aula dove sostenne l'esame farsa

Condannati tutti a un anno e mezzo di reclusione per l'esame farsa del bomber Luis Suarez. Pena sospesa per la ex rettrice della Stranieri, Giuliana Grego Bolli per la professoressa Spina e per l'ex direttore generale, Simone Olivieri. Il pm Mocetti aveva chiesto condanne a due anni e otto mesi per la ex rettrice, Giuliana Grego Bolli e per la professoressa di italiano di Suarez, Stefania Spina e due anni e quattro mesi per l'ex direttore generale, Simone Olivieri. Le difese, David Brunelli per Grego Bolli e Spina, e Falcinelli per Olivieri, avevano sollecitato l'assoluzione.

La riqualificazione al ribasso della pena  - rispetto alle richieste dell'accusa - si è basata sulla derubricazione di una contestazione relativa alla contestazione di rivelazione, e l'assoluzione per un'accusa di falso collegata alla delibera con cui era stata istituita la sessione di esame per il bomber Luis Suarez. I giudici del collegio  - presidente Carla Maria Giangamboni, a latere Lidia Brutti e Loretta Internò - hanno dato lettura della sentenza dopo quattro ore di camera di consiglio. 

Il pubblico ministero Gianpaolo Mocetti, nel corso della requisitoria, aveva sostenuto che l'esame di lingua italiana del bomber Suarez, era stato "una farsa" perché il calciatore, che con quella certificazione di conoscenza della lingua italiana sarebbe potuto approdare alla Juventus, aveva "letto un copione". I giudici hanno inoltre condannato i tre imputati al pagamento di un risarcimento di 100 mila euro nei confronti dell'Università per gli Stranieri di Perugia. Al termine dell'udienza, gli avvocati Francesco Falcinelli (che assiste Olivieri) e Sarah Cecchini, che assiste Grego Bolli e Spina insieme al professor David Brunelli, hanno accolto con favore l'assoluzione per l'accusa di falso (con la formula "il fatto non sussiste") e la riqualificazione in una fattispecie di minor gravità e hanno annunciato il ricorso in appello. 

Il professor David Brunelli, difensore della professoressa Giuliana Grego Bolli e della professoressa Stefania Spina, ha dichiarato: “Il tribunale ha ridimensionato la vicenda del cosiddetto esame farsa, ma non nella misura da noi auspicata, non avendo accolto la richiesta di piena assoluzione per la Rettrice Grego e per la professoressa Spina. Nell’attesa di leggere le motivazioni della sentenza, rimaniamo convinti delle nostre buone ragioni e contiamo di farle valere nel successivo giudizio di appello”. 

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