gubbio
Tragedia lungo la strada provinciale 240 a Gubbio, dove ha perso la vita un cicloamatore di 68 anni di Piegaro ma residente a Tavernelle, nel Comune di Panicale.
Salvatore Cannoni stava percorrendo la Cicloturistica del Lupo, ma, per cause ancora in corso di accertamento, non ha mai raggiunto il traguardo, facendo scattare l’allarme tra gli organizzatori.
Proprio il mancato arrivo ha destato le prime preoccupazioni. Dopo aver atteso invano notizie, gli addetti hanno deciso di ripercorrere il tracciato a ritroso, concentrando le ricerche nel tratto compreso tra Ghigiano e Colpalombo.
È stato lì, al chilometro 7, che è avvenuta la scoperta più drammatica: il corpo senza vita del ciclista appartenente alla Veloclub Santa Maria degli Angeli giaceva in una scarpata, a circa sei metri al di sotto della carreggiata.
Immediato l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Gualdo Tadino e del Radiomobile della Compagnia di Gubbio, il personale sanitario del 118, i vigili del fuoco e gli operatori Sasu, specializzati nel recupero in ambienti impervi.
Le operazioni hanno richiesto tecniche specifiche (speleo-alpino-fluviali) per raggiungere e recuperare il corpo.
L’uscita dei pompieri dal distaccamento eugubino è stato registrato nel primo pomeriggio (alle ore 15,15) ma l’incidente risalirebbe a diverse ore prima.
Resta ancora da chiarire cosa abbia provocato la caduta fatale. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di un malore che potrebbe aver fatto perdere il controllo della bicicletta.
Non si esclude nemmeno una manovra improvvisa per evitare un ostacolo, come l’attraversamento di un animale, oppure un guasto meccanico.
Saranno i rilievi effettuati sul luogo e gli accertamenti medico legali a fornire elementi utili per ricostruire con precisione la dinamica.
La procura ha aperto un fascicolo sull’accaduto e il corpo è stato trasferito in ospedale, dove verrà sottoposto ad autopsia o a un approfondito esame esterno.
Solo così sarà possibile stabilire con certezza le cause del decesso.
La notizia ha suscitato profondo cordoglio nella comunità di provenienza della vittima, dove Cannoni era molto conosciuto anche per la sua attività professionale nel campo della fisioterapia.
Un uomo stimato, la cui passione per il ciclismo si è tragicamente interrotta durante quella che doveva essere una semplice giornata di sport.
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