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Cronaca

Caccia alla banda dei bancomat: spunta un altro colpo tentato

La notte dell’assalto a Bosco, i ladri hanno provato ad agire anche in Media Valle del Tevere

Gabriele Burini

04 Aprile 2026, 08:27

Caccia alla banda dei bancomat: spunta un altro colpo tentato

Non solo il colpo messo a segno a Bosco. Nella notte tra mercoledì e giovedì, dei ladri hanno provato ad assaltare anche un istituto di credito nella Media Valle del Tevere. Un tentativo non riuscito, a differenza di quello al Postamat della frazione perugina, e che potrebbe vedere protagonisti gli stessi autori di cui però non c’è ancora traccia.

Già, perché continua senza sosta il lavoro degli agenti della squadra Volante, della Mobile e della Scientifica per dare un nome e un volto a coloro che hanno colpito il Postamat di Bosco intorno all’una di giovedì notte, quando i residenti hanno sentito un forte boato e poi il suono dell’allarme dell’ufficio postale.

Malviventi che nel giro di pochi istanti sono riusciti a dileguarsi a bordo di un’auto, lasciando a terra diverse banconote espulse dallo sportello Atm a seguito della detonazione. Il bottino è ancora in fase di quantificazione, mentre le indagini proseguono anche attraverso l’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza. Intanto, da oggi l’ufficio postale è in appoggio a quello di Ponte Felcino, aperto dal lunedì al venerdì fino alle 19.05 e il sabato fino alle 12.35.

I due colpi degli ultimi giorni - quello riuscito e quello tentato - non sono gli unici messi a segno a degli istituti di credito nel territorio comunale. Solamente la scorsa settimana, a Strozzacapponi, una banda composta da tre uomini aveva fatto esplodere lo sportello Atm della banca Monte dei Paschi di Siena di via del Giglio attraverso quella che viene definita la tecnica della marmotta, che prevede l’utilizzo della polvere da sparo fissata su una lastra di ferro. I sistemi di protezione delle banconote avevano, tuttavia, impedito ai ladri di estrarre i contanti, fuggiti subito dopo a bordo di una Giulietta bianca.

A febbraio, invece, un uomo armato di una pistola giocattolo era entrato all’interno della filiale Bcc di Ponte San Giovanni facendosi consegnare i soldi in contanti. L’uomo, un 47enne perugino che vive non lontano dalla banca, è stato identificato e arrestato le scorse settimane: gli agenti della squadra Mobile lo hanno individuato grazie alle immagini di videosorveglianza, ricostruendo passo passo tutto il suo percorso.

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