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Cronaca

In manette i santoni Alfredo Mangone e Tatiana Ionel: il racconto delle vittime a Far West

Un testimone ha detto: "Eravamo plagiati e schiavizzati, ci davano anche ampolle con sangue e sperma"

Francesca Marruco

31 Marzo 2026, 13:50

In manette i santoni Alfredo Mangone e Tatiana Ionel: il racconto delle vittime a Far West

La polizia durante la perquisizione

Non è una scuola di meditazione come tante altre, secondo gli inquirenti è una delle sette criptocristiane più pericolose in Italia. E a capo della setta, che per la magistratura è un'associazione a delinquere finalizzata alla commissione di diversi reati ci sarebbe Alfredo Mangone, che si autodefinisce un "guerriero della luce" e insieme alla compagna, Tatiana Ionel, pure lei finita in manette, dicono di "non essere umani" di essere "vicini a Dio" e di essere loro stessi una "divinità". L'uomo si fa chiamare Kaar Yampui e la donna Mamas Nua Janua.

Ci sono i corsi di alchimia, di magia, di misticismo, che vengono pagati profumatamente: secondo la magistratura, dietro la setta che ha sede in una struttura di Pietralunga - ristrutturata grazie al lavoro degli adepti plagiati e schiavizzati - ci sarebbe un giro di soldi da milioni di euro. Tutti quelli che gli adepti - di ogni estrazione sociale e culturale - avrebbero sborsato per garantisti un posto all'interno del casolare e poter prendere parte a tutti i riti. 

Alla trasmissione Far West, la scorsa settimana, uno dei ragazzi plagiati ha raccontato al giornalista Carmine Gazzanni episodi agghiaccianti: "Se qualcuno aveva un lutto non permettevano nemmeno di andare al funerale per non contagiarsi. Ti fanno vivere in uno stato di soggezione importante". Lo stesso testimone ha spiegato che gli adepti avrebbero sborsato tantissimi soldi "perché più donavi più avanzavi nello spirito". Nel servizio anche lo straziante ultimo saluto di una giovane plagiato che abbandona i genitori e gli dice che non si sarebbero parlati più.

Secondo quanto documentato dai giornalisti di Far West che si sono infiltrati nella setta, per i distillati "purificatori" verrebbero usati anche liquidi corporei e sangue. Il maestro, nella seduta, dice che "Cristo potrà nascere dentro di loro", li benedice. Il testimone spiega inoltre che vengono distribuiti distillati anche contenenti lo sperma del maestro. Lui, intervistato, ha negato tutto. 

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