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Cronaca

Assalto al bancomat a Strozzacapponi: caccia a una Giulietta bianca

Una banda di ladri ha fatto saltare in aria lo sportello bancario ma è scappato senza bottino

Francesca Marruco

26 Marzo 2026, 08:32

Assalto al bancomat a Strozzacapponi: caccia a una Giulietta bianca

Un boato nella notte che ha svegliato mezzo quartiere. Soprattutto, e prima di ogni altro, l’anziana che vive al primo piano sopra alla filiale della banca Monte dei Paschi di Siena di Strozzacapponi. È stata lei, che al Corriere dell’Umbria ha raccontato quello che ha visto e sentito, a chiamare immediatamente il 112 quando i ladri erano ancora nel piazzale e fornire un primo identikit molto utile per gli inquirenti.

“Ho sentito un botto e mi sono subito affacciata alla finestra, pensavo che potesse essere un incidente con una macchina o insomma che qualcuno avesse bisogno di aiuto, invece, quando mi sono alzata ho visto tutti i pezzi nel piazzale. Ho chiamato subito mio marito e gli ho detto corri che hanno fatto saltare il bancomat. Dalla finestra ho visto che c’era una macchina bianca, una sportiva ma non saprei dire il modello. C’erano tre uomini, erano incappucciati, poi sono saliti in macchina e sono scappati verso Perugia”.

I carabinieri, nel piazzale della banca e della farmacia sono arrivati poco dopo, ma i ladri erano già scappati. Secondo quanto è stato possibile ricostruire avevano tutti addosso dei passamontagna o comunque il volto travisato. Potrebbero essere stati in quattro e, stando a quanto confermato dagli inquirenti, non sono riusciti a portare via nulla. Hanno causato danni ingenti non solo allo sportello Atm di via del Giglio, ma anche all’interno della filiale. L’esplosione infatti è stata molto violenta, ha letteralmente devastato gli uffici tanto che sul posto sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per verificare la stabilità dell’edificio e se il palazzo avesse subito danni strutturali.

Secondo i carabinieri intervenuti - sul posto i militari della compagnia di Perugia alla guida della comandante Roberta Cozzolino e il comandante del reparto operativo provinciale, Maurizio Laurito insieme agli artificieri - i ladri avrebbero usato quella che viene definita la tecnica della marmotta, con l’utilizzo della polvere da sparo fissata su una lastra di ferro. Ma non è bastato: i sistemi di protezione delle banconote hanno retto e i ladri non sono riusciti in nessun modo a estrarle. A quel punto non è rimasto loro che scappare.

Oltre ai rilievi sul posto e all’acquisizione delle testimonianze dei residenti, i carabinieri nel corso della giornata di ieri hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza non solo della banca e della vicina farmacia, ma anche degli altri uffici che si trovano lungo via Pievaiola, in direzione Perugia. Si cerca una Giulietta bianca.

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