Cronaca
Città di Castello, il furgone della Caritas rubato
Grave furto ai danni della Caritas diocesana di Città di Castello. Nella giornata di martedì, infatti, è stato rubato il furgone, facilmente riconoscibile perché ricoperto di loghi e stemmi della Caritas, utilizzato per le attività a supporto dell’Emporio della solidarietà e della mensa dei poveri. Il mezzo era a servizio di queste realtà che ogni giorno offrono circa 100 pasti in mensa e sostengono 1.350 persone in difficoltà che si rivolgono all’emporio. Il furgone, essenziale anche per la cooperativa Le Cascine, è stato sottratto dal parcheggio abituale. A complicare la situazione c’è il fatto che un secondo veicolo, più piccolo, è fermo da tempo per un guasto importante. Il direttore della Caritas diocesana Gaetano Zucchini ha sporto denuncia ai carabinieri, e chi avesse notizie è invitato a segnalarle proprio ai militari dell’Arma. Intanto, la Chiesa tifernate resta priva del principale mezzo di aiuto e carità; un fatto che aggrava le difficoltà di chi già vive nel bisogno.
Sentita disapprovazione del sindaco Luca Secondi per il furto del mezzo di servizio a disposizione della Caritas per il trasporto dei pasti della mensa. “Un gesto ignobile, che merita la più sentita disapprovazione nella speranza che la vicenda si rivolva in maniera positiva con un auspicabile ripensamento da parte di chi si è macchiato di un grave ed inqualificabile episodio.” È quanto dichiarato dal sindaco Luca Secondi appena appresa la notizia del furto “che va a colpire una associazione come la Caritas diocesana punto di riferimento dei più fragili. Il sindaco ha espresso vicinanza al direttore Gaetano Zucchini, a tutti i volontari e dipendenti della associazione e fiducia nelle forze dell’ordine per l’espletamento delle indagini.
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