cronaca
Deteneva armi e munizioni nonostante il porto d’armi fosse scaduto da anni. La Polizia di Stato del Commissariato di Città di Castello ha denunciato un uomo classe 1941 per detenzione abusiva di armi e munizionamento e omessa denuncia all’autorità di pubblica sicurezza. L’attività è scaturita da controlli mirati effettuati sul territorio per verificare la regolare detenzione di armi da parte di soggetti titolari o già titolari di porto d’armi. Nel corso delle verifiche, gli agenti hanno accertato che l’uomo continuava a detenere, presso la propria abitazione e in un altro locale, armi comuni da sparo e cartucce, pur in assenza di un titolo autorizzativo valido.
Gli approfondimenti hanno consentito di ricostruire la posizione dell’interessato e di verificare che, nonostante la scadenza del titolo da tempo, non aveva provveduto agli adempimenti previsti dalla normativa vigente per la regolarizzazione della detenzione.
Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria. Le armi e il munizionamento sono stati sottoposti a sequestro secondo quanto previsto dalla legge. L’operazione rientra nei controlli periodici della Polizia di Stato in materia di armi, finalizzati a garantire il rispetto delle norme e a prevenire situazioni potenzialmente pericolose per la sicurezza pubblica.
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