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Umbertide, ospedale tra cantieri e rilancio: "Pronto soccorso sempre aperto e obiettivo chirurgia ortopedica"

Il direttore generale dell’Usl Umbria 1, Emanuele Ciotti fa il punto in consiglio

17 Marzo 2026, 23:00

Umbertide, ospedale tra cantieri e rilancio: "Pronto soccorso sempre aperto e obiettivo chirurgia ortopedica"

il consiglio comunale di Umbertide

Aula affollata lunedì pomeriggio 16 marzo per il Consiglio comunale aperto sulla sanità. A fare il punto della situazione nel corso dell’assise, richiesta dalla maggioranza di centrodestra e dal Pd, è stato il direttore generale dell’Usl Umbria 1, Emanuele Ciotti.

Per quanto riguarda i lavori di miglioramento sismico del nosocomio, Ciotti ha reso noto che a settembre finirà la prima fase.

Inoltre, il Pronto soccorso rimarrà aperto quando sarà interessato dagli interventi. Il servizio, ha garantito il direttore, continuerà ad essere aperto 24 ore su 24 anche dopo il termine dei lavori.

Per quanto riguarda il personale, Ciotti ha annunciato l’arrivo ad aprile di tre nuovi infermieri per la struttura ospedaliera di Umbertide.

Incentrandosi sul futuro, l’auspicio di Ciotti “da tecnico e non da politico”, è di vedere in quello che sarà il nuovo Piano sanitario regionale il nosocomio umbertidese con una vocazione alla chirurgia ortopedica, vista la sinergia con istituto Clinico Tiberino.

Chiarimenti sono stati dati anche sulla realizzazione dell’Ospedale di Comunità. Entro aprile, ha detto il dg, è prevista la firma con la nuova ditta (la terza classificata nella gara indetta da Invitalia), che dovrà completare gli interventi, che probabilmente saranno terminati entro il 2027.

Il finanziamento Pnrr, è stato garantito, non andrà perso. Si attende giugno per verificare il raggiungimento parametri a livello nazionale. L’Usl si è detta comunque pronta a mettere a disposizione risorse proprie per ultimare le operazioni.

Capitolo Casa della Comunità di largo Cimabue: entro le fine di questo mese e l’inizio del prossimo è previsto il via libera tecnico.

Nel corso del dibattito, a esprimere soddisfazione per le risposte date dal direttore Ciotti è stato per il gruppo del Partito democratico il consigliere Sauro Anniboletti. Il capogruppo di Corrente, Federico Rondoni, ha chiesto lumi sul futuro dei servizi sanitari e i lavoratori del presidio ospedaliero cittadino. Le risposte a questi argomenti, ha aggiunto Rondoni, sarebbero dovute arrivare dalla politica e non dai tecnici.

Dalla maggioranza, i capigruppo di Fratelli d’Italia e Lega, Antonio Molinari e Alessio Silvestrelli, hanno posto l’accento sulla mancata partecipazione della presidente della Regione, Stefania Proietti, all’assise. Il leghista Alessio Ferranti, inoltre, ha voluto ricordare come la questione ospedale sia molto sentita dai cittadini umbertidesi. Il futuro della medicina territoriale con il potenziamento del servizio Aft e l’aumento dei posti letto convenzionati alla residenza “Balducci” sono stati al centro dell’intervento della capogruppo della lista Umbertide per Carizia Sindaco, Giulia Medici.

La parola è quindi andata al dottor Marco Caporali, coordinatore dell’Aft di Umbertide, che ha puntato l’attenzione sulla carenza di medici di medicina generale nel territorio.

Luigino Orazi del Comitato cittadino per la diritto alla salute pubblica, ha chiesto al direttore Ciotti la massima attenzione da parte dell’Usl sulla Rsa.

In chiusura di Consiglio, il sindaco Luca Carizia ha affermato: “Il futuro dell’ospedale passa obbligatoriamente dal connubio con l’istituto Clinico Tiberino”.

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