Cronaca
Il copione è sempre lo stesso: fingersi carabiniere e provare a truffare le persone anziane, facendo credere loro che un familiare ha causato un incidente e che per pagare le spese legali servono soldi e gioielli. Ma stavolta il tentativo di un 19enne è finito con la denuncia della polizia locale di Magione.
I fatti risalgono a qualche giorno fa quando il ragazzo ha telefonato a una 99enne fingendosi un militare: “Sua figlia ha avuto un incidente, servono soldi e oro per anticipare le spese legali”. La donna, nel panico, ha raccolto 700 euro in contanti, la fede nuziale, un anello e una catenina, pronta a consegnarli al giovane che aspettava davanti casa. In quel momento il nipote dell’anziana, residente nell’appartamento accanto, ha sentito la nonna piangere disperatamente e, capita la situazione, ha recuperato la busta prima che venisse consegnata al finto carabiniere. Poi, ha chiamato il 112.
La centrale operativa dei carabinieri di Città della Pieve ha subito attivato una pattuglia della polizia locale, che ha rintracciato il giovane mentre stava raggiungendo a piedi Solomeo. Alla vista degli agenti, ha provato la fuga fino all’argine del torrente Caina, dove poi è stato bloccato. Il 19enne - extracomunitario domiciliato in Campania, già aggravato dalla misura dell’obbligo di firma - è stato denunciato a piede libero per tentata truffa aggravata ai danni di una persona anziana.
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