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PERUGIA

Preso in giro e ricoperto di insulti mentre va a scuola: ammonimento del questore per cinque bulli

Redazione Web

11 Marzo 2026, 14:56

Preso in giro e ricoperto di insulti mentre va a scuola: il questore ammonisce cinque bulli

Insulti, prese in giro e lanci di oggetti nel tragitto tra casa e scuola. Vittima un minorenne che ha presentato, lo scorso ottobre, un'istanza presso la stazione dei carabinieri di un comune della provincia di Perugia. Nei giorni scorsi, il questore di Perugia ha emesso cinque provvedimenti di ammonimento nei confronti di altrettanti giovani, accusati di aver assunto comportamenti vessatori contro il coetaneo.

Il ragazzo ha raccontato di essere vittima, dall'inizio dell'anno scolastico, di ripetuti episodi di bullismo messi in atto da un gruppo di giovani. Secondo quanto emerso, le vessazioni sarebbero consistite in offese continue e lanci di oggetti, tra cui fazzoletti e materiale scolastico. Comportamenti che, nel tempo, avrebbero provocato nella vittima un grave e persistente stato di ansia e timore.

L'istruttoria avviata dagli investigatori ha permesso di confermare il quadro ricostruito grazie alle testimonianze raccolte. I ragazzi coinvolti, ascoltati nel corso del procedimento amministrativo, non hanno fornito elementi utili a smentire quanto emerso dagli accertamenti.

Considerata la gravità dei fatti e il proseguire delle condotte vessatorie anche dopo l'avvio del provvedimento, il questore ha deciso di adottare quattro ammonimenti per bullismo nei confronti di giovani con più di 14 anni, applicando l'articolo 5 del decreto legge 123 del 2023. Un quinto giovane è stato invece destinatario di un ammonimento per atti persecutori, previsto dall'articolo 8 del decreto legge 11 del 2009, perché - sebbene minorenne all'epoca dei primi episodi - avrebbe continuato i comportamenti vessatori anche dopo aver raggiunto la maggiore età.

I provvedimenti, notificati ai ragazzi dalla competente stazione dei Carabinieri, confermano l'impegno della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri nel contrasto ai fenomeni di disagio giovanile e bullismo.

 

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