Attualità
A Panicale si parla di una possibile chiusura della guardia medica (oggi definita Continuità assistenziale) e così il capogruppo di Fare Perugia-Forza Italia al Comune di Perugia, Augusto Peltristo e il capogruppo di Civica Piegaro, Roberto Pinzo, hanno in merito chiesto “risposte chiare e immediate” alla presidente della Regione, Stefania Proietti, alla direttrice sanitaria regionale, Daniela Donetti, e al direttore generale della Usl Umbria 1, Emanuele Ciotti. “La possibile chiusura della guardia medica di Panicale - affermano - rappresenterebbe un ulteriore colpo alla medicina territoriale, proprio quella medicina che dovrebbe essere potenziata per ridurre gli accessi inappropriati ai Pronto soccorso e alleggerire la pressione sugli ospedali. Se venisse confermata questa riduzione si determinerebbe un effetto a catena: meno presidi sul territorio significherebbe maggiore afflusso verso poche strutture rimaste operative, con il rischio di sovraccaricare medici, infermieri e personale sanitario, già oggi sottoposti a turni gravosi e a carichi di lavoro eccessivi. Una situazione che può incidere sulla qualità dell’assistenza e sulla tempestività delle diagnosi”. I capigruppo hanno quindi chiesto alla Regione di chiarire ufficialmente se vi sia l’intenzione di procedere con la chiusura della guardia medica di Panicale e “quali siano le strategie concrete per evitare un progressivo smantellamento della sanità territoriale, in particolare nell’area del Trasimeno”.
Domande a cui ha risposto nel giro di qualche ora la Usl Umbria 1. “A partire dalla prossima settimana, a Panicale il servizio di Continuità assistenziale (ex guardia medica) sarà operativo il sabato e la domenica dalle 8 alle 20. L’attività sarà solo rimodulata nell’ambito del più ampio processo di riorganizzazione della sanità territoriale legato all’apertura della Casa della comunità di Magione e alla prossima attivazione della Casa della comunità di Tavernelle”.
“La revisione dell’assetto organizzativo risponde anche a esigenze di sicurezza dei medici impegnati nei turni notturni nella Casa della comunità di Magione. In accordo con il sindacato di categoria, è stato stabilito che in suddetta fascia oraria il servizio venga sempre svolto da due professionisti e non solo da uno, come previsto inizialmente. Parallelamente, è già stato individuato il sostituto del medico di medicina generale di Panicale. Servizio che sarà potenziato anche con l’imminente attivazione del numero unico 116117, che consentirà la semplificazione della presa in carico della Continuità assistenziale”. L’Usl Umbria 1 fa sapere che restano operative tutte le attività dell’Assistenza domiciliare integrata e quelle ambulatoriali a Magione, Castiglione del Lago e Città della Pieve, e che dalla prossima settimana a Tavernelle sarà attiva una cardiologa una volta a settimana.
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