FOLIGNO
E’ stato arrestato alla frontiera di Ventimiglia uno degli albanesi latitanti nell’ambito dell’operazione della Guardia di finanza che ha permesso di sgominare un maxi traffico di cocaina. Il 29enne albanese preso alla frontiera a bordo di una Porsche Cayenne, era ritenuto il capo operativo in Italia dell’associazione a delinquere che, negli anni, ha spacciato decine e decine di chili di cocaina purissima.
Come quella che i militari della guardia di finanza del Nucleo di polizia economico-finanziaria avevano trovato nel controsoffitto della pizzeria di Gian Paolo Coresi, il folignate arrestato perché trovato in possesso di oltre 65 chili di cocaina che a maggio tornerà in aula per il processo con rito abbreviato. Per Edison Brahim Muco, attualmente detenuto nel carcere di Sanremo, invece è in programma per venerdì l’interrogatorio di garanzia da remoto, via Teams. Muco, assistito dall’avvocato Daniela Paccoi, era latitante insieme ad altri due complici di origine albanese, tutt’ora ricercati perché avevano ruoli di primo piano - secondo la ricostruzione accusatoria della procura - nell’associazione a delinquere. Muco in particolare, oltre ad avere smerciato chili e chili di cocaina, avrebbe anche detenuto delle pistole.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy