Cronaca
All'arrivo dei carabinieri, la moglie e i suoi tre figli - di cui solo il primogenito maggiorenne - si erano barricati nella propria auto parcheggiata fuori casa per sfuggire all'ira incontrollabile del marito che continuava a inveire contro i familiari, non curante della presenza degli agenti. È quanto avvenuto nella giornata di ieri – lunedì 2 marzo – quando i militari sono intervenuti a seguito di una segnalazione di uno dei figli della coppia, un 19enne che ha riferito che il padre stava aggredendo la madre minacciandola di morte.
Stando a quanto ricostruito prima dell'arrivo dei carabinieri, l'uomo – un 55enne - era rientrato a casa ubriaco e aveva iniziato ad aggredire la moglie di 48 anni, arrivando persino a impugnare un ventilatore per colpirla. A quel punto, il maggiore dei tre figli aveva cercato invano di proteggere la madre facendole da scudo, ma è stato a sua volta aggredito e colpito. Non si è trattato di un episodio isolato, l'uomo infatti in più occasioni – sempre in preda ai fumi dell'alcol – aveva aggredito i figli e soprattutto la moglie, quest'ultima vittima di minacce con coltelli da cucina. Fino a ieri sera la donna non aveva mai avuto il coraggio di denunciare il marito, spaventata da possibili ritorsioni. Alla luce di quanto emerso, il 55enne è stato arrestato e trasferito in carcere.
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