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cronaca

Tensione al mercato di Pian di Massiano per la scomparsa di una bambina. Testimoni l’avrebbero vista per mano a una donna

Sono intervenuti i carabinieri del radiomobile di Perugia, che, però, dopo aver vagliato alcune persone presenti, parlano di "smarrimento"

Alessandro Antonini

01 Marzo 2026, 09:19

Tensione al mercato di Pian di Massiano per la scomparsa di una bambina. Testimoni l’avrebbero vista per mano a una donna

Una bambina è sparita ieri per qualche - interminabile - minuto al mercato del sabato di Pian di Massiano.  E in alcuni racconti di quei momenti concitati spunta l’ombra del tentato rapimento. Sono intervenuti i carabinieri del radiomobile di Perugia, che, però, dopo aver vagliato alcune persone presenti, parlano di “smarrimento”.

Senza fornire ulteriori particolari. C’è però chi assicura di aver visto la piccola - di circa due anni - allontanarsi con un’adulta. “Una donna la stava portando con sé mano nella mano. La bambina piangeva e così per consolarla ha provato a farla avvicinare alla bancarella degli animali. Quando sul allarme si è sparsa la voce che la piccola era scomparsa, la donna si è dileguata. E’ quanto mi hanno raccontato a caldo due ambulanti del mercato”. Ecco una delle testimonianze - che hanno chiesto di restare anonime - raccolte dal Corriere dell’Umbria. “Ero al mercato a passeggiare con mia moglie quando ci sono stati momenti di grande tensione, tutti a cercare una bambina che si era smarrita. Una donna, italiana, ha detto che l’avrebbe vista insieme a una donna di origini straniere che la portava con lei. La bambina piangeva e per farla smettere ha provato a farle videre degli animali a uno dei banchi. Poi quando tutti hanno iniziato a cercarla la donna in questione si sarebbe allontanata e la bambina è stata trovata dai genitori. La stessa cosa ha detto la madre della piccola, di origini straniere”, racconta un altro testimone presente ieri mattina sul posto. La bambina, con un giaccone rosa addosso, è stata poi presa in carico dalla madre. Non mancano altre segnalazioni con lo stesso medesimo canovaccio.

Resta da vedere se e quanto di queste testimonianze sia frutto di suggestione, anche sulla scia di una serie di fake news, con video e audio artefatti, circolate sul web. Tentativi certificati dalle forze dell’ordine invece si sono verificati nelle scorse settimane e Caivano, in provincia di Napoli, e a Bergamo. Nel primo caso il tentato sequestro di persona, un bambino di 5 anni, è avvenuto all’interno di un supermercato, da parte di uno straniero. L’uomo ha cercato di strappare il piccolo alla madre dicendole: “Questo non è tuo figlio, dammelo”.

Lei con l’aiuto della cassiera e di una conoscente è riuscita a proteggere il figlio. L’autore si è dato alla fuga per poi essere rintracciato e fermato. Pochi giorni prima scena fotocopia all’ingresso di un centro commerciale a Bergamo, dove un 37enne ha tentato di portare via una bambina rompendole il femore nel tentativo di sottrarla alla madre.

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