PERUGIA
Maxi-sequestro di oltre 240 armi bianche da parte dei carabinieri dell'aliquota della procura di Perugia. L'operazione è scaturita da un'indagine in merito alle ipotesi di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, nonché di spaccio di sostanze stupefacenti. Sono stati denunciati una coppia ecuadoriana e un uomo italiano. Quest'ultimo, secondo quanto ricostruito dai militari, agiva presumibilmente come intermediario, occupandosi del trasporto dei clienti, delle prostitute e, su richiesta, della droga.
Nel corso della perquisizione domiciliare, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 3 smartphone, un pc portatile, un tablet, varia documentazione a riscontro e oltre 240 armi bianche, tra le quali katane, asce, coltelli di varie dimensioni e un apparecchio da mattazione con munizionamento. I due uomini e la donna, del luogo, sono stati denunciati per il reato di detenzione abusiva di armi e favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.
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