Cronaca
Il ragazzo versava in stato di forte agitazione, quando i genitori hanno richiesto l'intervento dei carabinieri di Terni e del personale del 118 nella serata di sabato scorso. Quando gli operatori hanno raggiunto l'abitazione di Amelia, il giovane ha subito opposto una violenta resistenza nei confronti dei soccorritori, ostacolandone l'attività. Inoltre, mentre veniva caricato in ambulanza, il 23enne ha dato un pugno al viso di un infermiere e sferrato un calcio all'addome di una collega.
Una volta caricato a bordo dell'ambulanza dal personale sanitario, il ragazzo è stato trasportato verso l'ospedale di Terni. Durante il tragitto lungo la SS 675, però, ha continuato a dimenarsi violentemente, colpendo nuovamente l'infermiere al costato e costringendo l'autista a fermarsi per motivi di sicurezza prima di raggiungere il Pronto Soccorso.
Al loro arrivo al Santa Maria, ad attendere gli operatori c'era anche una pattuglia della sezione radiomobile di Terni, già presente sul posto per un precedente intervento. Per il 23enne è scattata la misura cautelare dell'obbligo di dimora nel Comune di residenza con permanenza domiciliare nelle ore notturne.
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