Cronaca
La vittima, Moise Bama
Omicidio stradale aggravato dalla fuga e omissione di soccorso. Sono queste le pesanti accuse che la procura della Repubblica di Perugia contesta a un ex poliziotto in pensione da oltre un decennio che gli inquirenti ritengono essere il pirata della strada che lunedì sera ha investito e ucciso Moise Bama, il 46enne residente a Chianciano Terme, falciato e lasciato agonizzante per strada da un'auto che non si è fermata.
Per la polizia stradale c'era lui - 70enne residente nella zona di Magione - alla guida della Dacia di colore chiaro che l'altra notte, all'altezza di Torricella lungo la Perugia- Bettolle non si è fermato. Nelle ultime ore la procura gli ha notificato un avviso di garanzia contestualmente al decreto di sequestro della sua automobile - individuata grazie alla fondamentale testimonianza di una persona che ha assistito all'incidente appuntandosi la targa. Dell'auto poi, lungo quel tratto di strada in cui la vittima si era fermata probabilmente dopo aver urtato la segnaletica posta a delimitare i lavori, hanno ritrovato anche alcuni pezzi.
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