FABRO
Altri tre gatti morti, dopo i due rinvenuti a giugno, sempre in prossimità dei giardini comunali dello Scalo. Gli accertamenti veterinari effettuati dal personale dell’Istituto zooprofilattico dell'Usl Umbria 2, anche in questo caso, hanno confermato la presenza di una patologia ai reni dei felini compatibile con l’assunzione di una sostanza nociva. Alla luce di queste analisi, il sindaco di Fabro, Simone Barbanera, in sinergia con le forze di polizia locali e con i carabinieri del comando stazione Nucleo forestale di Allerona ha disposto l’impiego di un’unità cinofila specializzata per un controllo approfondito delle aree verdi pubbliche.
Venerdì scorso ha avuto luogo l’accurata ispezione, accompagnata dalla messa in sicurezza dei giardini pubblici, di altri punti particolarmente frequentati e delle zone limitrofe ad alcune abitazioni per accertare l’eventuale presenza di materiali o sostanze pericolose per animali e persone. Al termine dei controlli, effettuati con l’ausilio di un cane addestrato al rilevamento di veleni, non sono emerse criticità, né tracce di elementi dannosi, consentendo così di escludere situazioni di pericolo immediato per la collettività. “Questa operazione – afferma il primo cittadino – si è resa necessaria per garantire la sicurezza di tutti, in particolare dei bambini e delle famiglie che frequentano il parco e per consentirne l’accesso in totale tranquillità. Un sentito ringraziamento all’Arma, ai carabinieri forestali e al servizio cinofilo per la professionalità e la disponibilità dimostrate nello svolgimento di questa importante attività di controllo e prevenzione", apprezzata anche dai residenti, la cui attenzione, insieme a quella delle forze dell’ordine e dell’amministrazione comunale, resta alta.
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