TERNI
Scongiurare tragedie come quella avvenuta a Capodanno a Crans-Montana. Tutelare giovani e fruitori dei locali pubblici. Capire quale sia il reale tessuto economico del settore, avviando un dettagliato censimento delle attività da ballo, intrattenimento e pubblico spettacolo in tutti i comuni della provincia. Di questo si è parlato alla riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenuta ieri mattina in Prefettura. Come annunciato domenica scorsa, e alla luce di una prima serie di controlli mirati, scattati in diversi locali per verificarne le regolarità in termini di sistemi di sicurezza e autorizzazioni, il tavolo svolto ieri è stato incentrato sulla volontà di rafforza re il sistema di vigilanza. Alla riunione, voluta e presieduta dal prefetto Antonietta Orlando, hanno partecipato il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, i vertici territoriali delle Forze di Polizia, il Comandante dei Vigili del Fuoco di Terni, i rappresentanti dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, della Camera di Commercio dell’Umbria, nonché i referenti delle associazioni di categoria e della Siae.
“Nel corso della riunione - fa sapere la Prefettura al termine dell’incontro - è stata svolta una preliminare analisi del contesto provinciale e sono state individuate le misure idonee a intensificare i controlli sulle attività di intrattenimento, al fine di tutelare la pubblica incolumità di lavoratori e clienti, verificare il puntuale rispetto delle normative di settore e contrastare eventuali situazioni abusive”. Con tale prospettiva, le varie parti presenti hanno condiviso la necessità di procedere a un preliminare censimento dei locali e delle attività di intrattenimento presenti sul territorio, per avere piena contezza della situazione attuale presente nell’area ternana. Il Comitato ha quindi accolto la proposta del prefetto di costituire una task force interistituzionale, sotto il coordinamento tecnico del questore Michele Abenante, alla quale parteciperanno rappresentanti delle forze dell’ordine, del Comando dei Vigili del Fuoco e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, “per effettuare controlli congiunti - viene spiegato - mirati ad accertare la conformità delle attività alle misure di prevenzione incendi, alla gestione dell’esodo e delle emergenze, alla congruenza dell’assetto strutturale dei locali, dei materiali e delle installazioni presenti, nonché al rispetto della capienza massima autorizzata e alla corrispondenza tra il numero effettivo di persone presenti e quanto consentito dalle autorizzazioni”.
Da parte delle associazioni di categoria è stata data piena disponibilità a offrire il proprio contributo, anche sensibilizzando, in maniera capillare, i propri associati sui temi della prevenzione e della sicurezza. Il prefetto ha preannunciato quindi l’invio di una circolare ai sindaci della provincia di Terni nella quale sarà evidenziata la necessità di un costante controllo delle condizioni di sicurezza nei locali di pubblico spettacolo e nei locali da ballo.
“La sicurezza nei luoghi di aggregazione - ha dichiarato Antonietta Orlando - è una priorità assoluta. I controlli congiunti consentiranno di rafforzare in modo strutturato e coordinato il sistema delle verifiche sul territorio, con l’obiettivo di garantire il pieno rispetto delle regole a tutela dell’incolumità di lavoratori e avventori, prevenendo situazioni di rischio e contrastando eventuali situazioni di abusivismo”.
Infine, per quanto riguarda le verifiche sulle misure di “safety” e “security”, il prefetto ha richiamato i contenuti della Circolare Piantedosi, che fornisce indicazioni operative per garantire elevati standard di sicurezza non solo negli eventi di pubblico spettacolo, ma anche in manifestazioni come sagre, fiere e rievocazioni storiche.
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