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Cronaca

Sorpresi durante tentato furto abbandonano l'auto rubata lasciando refurtiva, arnesi da scasso e una scacciacani: arrestato uno dei fuggitivi

Claudia Boccucci

26 Gennaio 2026, 15:17

Sorpresi dopo un furto abbandonano l'auto rubata lasciando refurtiva, arnesi da scasso e una scacciacani: arrestato uno dei fuggitivi

Uno dei tre uomini era sceso dall'auto per entrare nel cortile di una villetta, verosimilmente con l'intento di commettere un furto, mentre gli altri due sono rimasti a bordo di un'auto rubata con targa straniera. È quanto avvenuto la scorsa notte, intorno alle 23.30, quando i carabinieri di Città della Pieve - supportati dalla squadra di intervento operativo del sesto Battaglione Mobile "Toscana" di Firenze e da due agenti di Cortona – hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto nei confronti di un 32enne albanese, in Italia senza fissa dimora. L'uomo è ritenuto responsabile, in concorso con altri, dei reati di ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di armi e oggetti atti ad offendere.

Tutto è iniziato quando i militari hanno notato, in una zona residenziale del comune, un'auto di grossa cilindrata con targa straniera con a bordo tre persone (dagli accertamenti è emerso che il veicolo era stato rubato all'estero). I carabinieri, notando che uno di loro era entrato nel cortile della villetta, hanno sbarrato la strada al veicolo, costringendo i soggetti a bordo a speronare l'autoradio dei militari e, non potendo proseguire, ad abbandonare l'auto lungo la strada dandosi alla fuga a piedi in diverse direzioni, approfittando del buio. All'interno del veicolo abbandonato sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro alcune targhe clonate, una pistola scacciacani, strumenti ricetrasmittenti, numerosi gioielli e bigiotteria, e diversi arnesi da scasso (cacciaviti, piedi di porco, frullini). Successivamente è stata sequestrata anche l’automobile stessa.

Sono scattate immediate ricerche nella zona, con il coinvolgimento di diversi equipaggi dell'Arma. A pochi chilometri di distanza i carabinieri hanno fermato un suv con targa straniera a bordo del quale viaggiavano quattro cittadini albanesi. Uno di loro è stato riconosciuto come uno dei fuggitivi di poco prima. Nel corso del controllo, nella disponibilità del 32enne è stata trovata una somma di circa 3 mila euro in contanti, per cui l’uomo non ha saputo fornire giustificazioni plausibili in merito al possesso, ritenuto verosimilmente provento di attività illecita e pertanto sottoposto a sequestro.

Al termine degli accertamenti, il 32enne è stato dichiarato in stato di fermo di indiziato di delitto e associato al carcere di Perugia, come disposto dal magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia. Il Giudice del Tribunale di Perugia, su conforme richiesta della Procura, ha convalidato il fermo e ha applicato nei confronti dell'indagato la misura cautelare della custodia in carcere.

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