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cronaca

Terni, processo a Bandecchi: 26 testimoni e decisione sui video rinviata al 19 febbraio

23 Gennaio 2026, 15:00

Terni, processo a Bandecchi: 26 testimoni e decisione sui video rinviata al 19 febbraio

Prima udienza, ieri mattina di fronte al tribunale di Terni in composizione monocratica – giudice Ersilia Agnello – del processo che vede imputato il sindaco e presidente della Provincia di Terni, Stefano Bandecchi, in relazione ai fatti avvenuti nella seduta del consiglio comunale del 28 agosto 2023. I reati contestati sono minaccia, oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, minaccia ad un corpo politico. Presenti in aula, oltre lo stesso Bandecchi, il sostituto procuratore Marco Stramaglia – titolare del fascicolo -, accanto a lui il procuratore Antonio Laronga. Gli avvocati difensori del primo cittadino, Filippo Morlacchini e Giorgio Panebianco, e l’avvocato Enrico De Luca per l’unica parte civile costituita, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Marco Celestino Cecconi.

Ciascuna delle parti ha chiesto l’ammissione della propria lista testi e, nel caso della procura, anche l’acquisizione delle prove documentali e la trascrizione di alcuni filmati, anche della trasmissione ‘Piazza Pulita’ di La7 e pubblicati sui social, attinenti i fatti e successivi la seduta del consiglio comunale finita sotto la lente. Punto, quest’ultimo, che ha visto l’opposizione della difesa di Bandecchi e su cui il giudice si è riservato la decisione che emergerà nella prossima udienza fissata per il 19 febbraio alle ore 12.30: in quella sede, se la richiesta sarà ammessa, verrà incaricato un perito per la trascrizione degli audio. In totale, al netto di quelli in comune fra le parti, sono stati ammessi 26 testimoni fra accusa, parte civile e difesa. Previsto anche l’esame dell’imputato. Così Bandecchi al termine dell'udienza: "Il giudice mi è sembrato equilibrato ed ha ammesso tutti i testi. Con molta onestà ha detto di non aver visto alcun video o materiale relativo a quella seduta del consiglio. E saranno proprio le riprese della seduta a chiarire chi ha bloccato il consiglio e chi è stato offensivo e perché. Sono soddisfatto". Allo stesso modo l'avvocato Morlacchini si dice "soddisfatto per l'accoglimento di tutte le richieste di prova. Affronteremo il prosieguo del giudizio con il massimo impegno, dando un contributo al corretto accertamento dei fatti per dimostrare l'infondatezza dell'accusa".

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