PERUGIA
Circa 10 mila multe in più nel 2025 nel territorio del comune di Perugia. Il dato è emerso ieri nel corso della cerimonia per il patrono della polizia locale, San Sebastiano, che si è svolta con una messa in cattedrale e successivamente in sala dei Notari dove la comandante Nicoletta Caponi ha illustrato i risultati dell’attività svolta.
Numeri da capogiro che spaziano dalla sicurezza stradale, al decoro urbano, passando per il pronto intervento, l’ordine pubblico e l’attenzione ai fragili.

La comandante Caponi, che ha preso la parola di fronte a una sala gremita, alla sindaca Vittoria Ferdinandi, all’assessore Andrea Stafisso, al consigliere alla sicurezza Antonio Donato, al prefetto Francesco Zito e a tutti i vertici di carabinieri, guardia di finanza e polizia, è voluta partire ricordando le gravi perdite subite dalla polizia locale di Perugia con la morte prematura della vice comandante Antonella Vitali, del sottotenente Pierangelo Boldrini e dell’appuntato scelto Claudio Cicognola. “È stato un anno impegnativo, sia dal punto di vista umano che professionale” ha spiegato Caponi, che ha snocciolato numero per numero, tutti gli interventi messi in atto dai 131 agenti della polizia locale. La comandante inoltre, che ha ricordato l’inaugurazione della nuova sala operativa, ha auspicato che l’amministrazione trovi spazi idonei per il comando. “Essere presenti sul territorio – ha concluso la comandante Caponi – significa far sentire i cittadini protetti, ascoltati e non trascurati. Condividere gli obiettivi è il presupposto per collaborare e rendere Perugia una città sempre più sicura e vivibile”.

Tornando ai numeri, le violazioni al codice della strada rilevate nel 2025 sono state 84.672, mentre nel 2024 erano state 75.487. Poco più di nove mila multe che provengono da quattro grandi casistiche: il passaggio col rosso al semaforo è passato da 3.852 contestazioni nel 2024 a 7.284 nel 2025. Il motivo è semplice: i documentatori sono stati sostituiti e adesso sono molto più accurati, quindi, al contrario di prima, molti verbali non vengono cestinati. Aumentano anche le violazioni che riguardano la sosta: quelle dell’articolo 157 del Cds sono passate da 4.891 a 6.938, mentre per l’articolo 158 da 4.194 a 6.076. Resta invece praticamente invariato il dato relativo alle violazioni nel centro abitato (ztl, parcheggio etc): 56.241 nel 2025, 56.380 nel 2024.

Dimezzate le multe per eccesso di velocità: col decreto autovelox entrato in vigore sono passate da 1.479 a 840. Tra i dati significativi anche le 205 patenti ritirate, i 334 veicoli sottoposti a fermo e le 664 auto rimosse in sosta d’intralcio.
La centrale operativa della polizia locale ha gestito 14.261 richieste e rilevato 1.401 incidenti stradali (nel 2024 erano stati 1.441). Per quanto riguarda i sinistri sono rimaste ferite 376 persone, 14 sono finite in prognosi riservata e 4 persone sono decedute.
Sempre in tema di dati relativi alle attività, la polizia locale ha rilasciato 4.878 permessi annuali e 13.540 giornalieri.
“I numeri illustrati - ha detto la sindaca Ferdinandi - rappresentano il risultato concreto di un lavoro quotidiano fatto di professionalità, sacrificio e profondo senso del servizio pubblico. I Comuni sono la prima linea della democrazia e la polizia locale ne rappresenta il presidio più vicino ai cittadini, portando ogni giorno, spesso nei contesti più difficili, il peso e il valore dell’istituzione comunale”.
Nel corso della cerimonia consegnato un riconoscimento ad alcuni agenti in pensione e il benvenuto a nuovi colleghi. Al termine della cerimonia in Comune sono state premiate le classi quarte delle scuole primarie che si sono aggiudicate il premio del concorso intitolato ad “Antonella Vitali ed Elisabetta Innocenzi”.
Dalla presidente della Regione, Stefania Proietti, un ringraziamento alla polizia locale: “È un presidio essenziale di prossimità, è la prima risposta sul territorio, la presenza che ascolta, previene, interviene e coordina, spesso in condizioni complesse e con carichi di lavoro crescenti. A tutte e a tutti voi va il grazie della Regione Umbria per la professionalità, il senso del dovere e lo spirito di servizio con cui operate quotidianamente”.
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