Terni
Ancora un episodio violento nel centro storico di Terni, legato ad azioni predatorie compiute da giovani che si muovono in gruppo e non solo. L'ultimo fatto è accaduto domenica sera poco dopo le ore 23 e vede in corso le indagini della questura cittadina. In pratica, due ragazzi poco più che maggiorenni stavano transitando tranquillamente fra via Cavour e via Giannelli, a pochi passi da Porta Sant'Angelo e quindi dall'area di largo Ottaviani e del parco Ciaurro, quando sono stati avvicinati da due soggetti che, in sella a bici elettriche e probabilmente di origini straniere, li hanno minacciati con fare da malviventi consumati. Facendo capire che erano in possesso di un coltello, si sono fatti consegnare i soldi di cui i due giovani erano in possesso – poco meno di 100 euro – e poi sono fuggiti dalla scena. Una rapina, in sostanza.
Sul posto è poi intervenuta la squadra Volante di Terni che ha proceduto ai primi accertamenti sul fatto, che non ha causato ferimenti né altro ma che resta – ovviamente – grave. E che fa il paio con altri più e meno recenti avvenuti sempre in centro. Andando a ritroso, fra quelli balzati all'attenzione dell'opinione pubblica, la 'guerriglia' nella prima serata di venerdì, fatta di sputi e lanci di bottiglie di vetro, fra due gruppi di giovani nella zona compresa fra via Goldoni, via Faustini e corso Tacito.
E poi, una settimana prima, la tentata rapina al parco Ciaurro ai danni di un 45enne ternano a cui alcuni ragazzi, poco prima dell'ora di cena, avevano provato a strappare di mano il cellulare che l'uomo aveva con sé. Ne era nata una colluttazione seguita dalla fuga del gruppetto. E poi, il pomeriggio stesso, altra rapina - con un arresto e una denuncia da parte della polizia di Stato - ai danni di un minore che si era visto portare via da due coetanei, in via Fratti, la carta di credito e una ventina d'euro in contanti.
Il tema della violenza giovanile in città e sul territorio è costantemente attenzionato da prefettura, autorità giudiziaria e forze dell'ordine. L'emergere di episodi di cronaca è probabile che venga seguito da un'ulteriore stretta in termini sì di controlli ma anche di azioni repressive, anche per venire incontro al disagio di cittadini che, durante una serata apparentemente tranquilla, finiscono per trovarsi in mezzo - da vittime o testimoni - a situazioni problematiche e spesso pericolose.
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