cronaca
Ancora scene violente in centro, in particolare - nella prima serata di venerdì, intorno alle 21.30 - fra via Goldoni, corso Tacito e via Faustini, in pieno centro storico. "Ero a fare un aperitivo con gli amici in un locale di via Goldoni - racconta una donna, testimone dell'accaduto - quando poco dopo le 21 una quindicina di ragazzi ‘capitanati’ da uno di loro, che mi dicono essere conosciuto, hanno iniziato a lanciare bottiglie di vetro contro un altro gruppo nutrito di giovani che provenivano dalla zona di corso Tacito". "Una di queste bottiglie - prosegue la testimone - è finita anche contro il vetro del locale dove ci trovavamo e che ha resistito. Anche se la paura è stata tanta. La cosa è andata avanti per diversi minuti, fra lanci di bottiglie, sputi e minacce. Questi due gruppi si sono dileguati quando hanno capito che erano state allertate le forze dell'ordine, che però non ho visto. Alla fine dopo una mezz'ora, pur spaventati, abbiamo potuto lasciare il locale per tornare verso le auto". A terra, in via Goldoni, un ‘tappeto’ di pezzi di vetro, "anche se - aggiunge la testimone - mi risulta non ci siano stati feriti. Certo - conclude - l'impressione è che ci siano vere e proprie bande di 'maranza' pronte a fronteggiarsi in qualsiasi orario e condizioni, anche con famiglie a passeggio, con tutti i pericoli che ne conseguono. È oggettivamente inquietante".
Il tema della sicurezza del centro, in relazione soprattutto alle condotte di giovani, è stato al centro dell'ultimo comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Antonietta Orlando. Tavolo nel corso del quale è stata espressa a chiare lettere l'intenzione di intensificare i controlli nell'area della cosiddetta 'movida', oltre quelli che vengono costantemente messi in campo dalle forze dell'ordine. Di recente, a Terni, si sono susseguiti episodi violenti legati a minorenni e giovanissimi. Come la rapina di via Fratti, con un arresto e una denuncia da parte della polizia di Stato, dove un 16enne è stato privato della carta di credito e pochi spiccioli. E quella tentata nella prima serata di venerdì 9 gennaio al parco Ciaurro ai danni di un 45enne ternano, accerchiato da alcuni ragazzi che hanno provato a strappargli di mano il telefono e che, dopo una breve colluttazione, si sono dileguati. Ora la rissa a bottigliate su cui gli operatori della sicurezza cittadina sono chiamati a fare luce.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy