cronaca
Sei anni di reclusione per il 53enne albanese - assistito dall’avvocato Daniela Paccoi - che ad aprile dello scorso anno era stato arrestato lungo la Perugia Bettolle con 40 chili di cocaina e 190 mila euro in contanti. La sentenza arrivata al termine del processo con rito abbreviato è stata emessa dal gip Natalia Giubilei a cui il pm titolare dell’inchiesta, Gennaro Iannarone, aveva chiesto una condanna a 14 anni. A fermarlo lungo il raccordo erano stati gli agenti della squadra volante che nascosto sotto al sedile anteriore, avevano trovato in un doppiofondo creato ad hoc che si apriva solo azionando un marchingegno elettronico che ne rendeva difficile l’individuazione, c’era un panetto di cocaina.
Così, i poliziotti avevano deciso di controllare anche un garage che l’uomo aveva a Salsomaggiore, in provincia di Parma. Ed è lì che erano stati trovati altri 39 panetti di coca, più di 40 chili, che una volta sul mercato avrebbero fruttato 4 milioni, oltre a 189 mila euro in contanti.
I poliziotti, impegnati sul raccordo Perugia-Bettolle, avevano notato l’uomo alternare la velocità dell’auto, non tenendo un andamento costante. Per questo lo avevano fatto fermare, e quando il 53enne aveva giustificato in maniera poco credibile il suo stile di guida, gli agenti avevano perquisito il mezzo trovando la droga.
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