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Caso David Rossi e delitto di Garlasco, nuove ombre sulla verità: stasera 12 gennaio Lo Stato delle Cose riapre i grandi misteri italiani

Giovanni Ramiri

12 Gennaio 2026, 13:22

Caso David Rossi e delitto di Garlasco, nuove ombre sulla verità: stasera 12 gennaio Lo Stato delle Cose riapre i grandi misteri italiani

Chiara Poggi e David Rossi

Dopo la pausa delle festività, questa sera, lunedì 12 gennaio, alle 21.20 su Rai 3, Massimo Giletti torna in diretta con una puntata di Lo Stato delle Cose destinata a riaccendere due dei casi più controversi della cronaca italiana. Al centro del racconto ci sono la morte di David Rossi e il delitto di Chiara Poggi, due vicende che, nonostante anni di indagini e processi, continuano a produrre nuove domande.

Massimo Giletti

La prima parte della serata è dedicata al caso di David Rossi, responsabile della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, precipitato dalla finestra del suo ufficio il 6 marzo 2013. Per lungo tempo la sua morte è stata considerata un suicidio, ma oggi quella versione non regge più. Le recenti analisi del RIS dei Carabinieri hanno stabilito che Rossi non si sarebbe lanciato volontariamente nel vuoto, aprendo di fatto la pista dell’omicidio. Una svolta che cambia tutto.

Lo Stato delle Cose ricostruisce ora un nuovo scenario che sposta l’asse dell’inchiesta verso il Nord Italia, dove emergerebbero connessioni con ambienti legati alla ’ndrangheta, in un intreccio che mescola finanza, potere e criminalità organizzata. In studio, accanto a Giletti, il dibattito si concentra sulle anomalie investigative, sulle perizie contraddittorie e su ciò che Rossi potrebbe aver scoperto nei mesi precedenti alla morte. Particolarmente toccante sarà l’intervento di Carolina Orlandi, la figlia di David Rossi, che da anni chiede verità e giustizia per il padre.

Carolina Orlandi

Ma la puntata non si ferma qui. La seconda parte torna su un altro caso che non smette di dividere l’Italia: l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco. Dopo la condanna definitiva di Alberto Stasi, la magistratura continua a ricevere nuovi elementi che alimentano dubbi e interrogativi. Secondo quanto emerge, il 2026 potrebbe essere un anno decisivo, perché l’attenzione degli inquirenti si starebbe ora concentrando su un oggetto chiave: il computer di Chiara, utilizzato anche dal fratello Marco e dall’amico Andrea Sempio. Un dispositivo che potrebbe custodire dati mai analizzati fino in fondo.

A questo si aggiunge un altro elemento dirompente: l’esistenza di nuovi testimoni, persone che avrebbero fornito versioni inedite su movimenti, presenze e orari di quella mattina di agosto del 2007. Testimonianze che potrebbero riaprire scenari finora rimasti in ombra e rimettere in discussione certezze consolidate.

Chiara Poggi

Tra confronti, documenti e ricostruzioni, Lo Stato delle Cose si muove ancora una volta lungo il confine fragile tra verità giudiziaria e verità dei fatti, cercando di dare voce a ciò che, per anni, è rimasto ai margini. Una puntata che promette di far discutere, perché quando si toccano David Rossi e Garlasco, in Italia nulla è mai davvero chiuso.

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