Furti nel borgo
Allarme per i furti negli appartamenti di Giove
E’ di nuovo allarme furti a Giove. Nei giorni scorsi, approfittando delle festività e delle assenze in casa, sono state messe a segno diverse effrazioni in abitazioni e segnalate presenze sospette. I cittadini esasperati dal ripetersi di questi fenomeni hanno inondato i social di lamentele e proteste, chiedendo provvedimenti concreti e risolutivi nei confronti di un problema che, stando alle indicazioni dei diretti interessati, sta assumendo dimensioni preoccupanti.
Pronta la reazione dell’amministrazione comunale che ha diramato un comunicato in merito. “Il sindaco in accordo con la giunta - fanno sapere dal Comune - utilizzando gli strumenti amministrativi a disposizione stanno lavorando in sinergia con le autorità di pubblica sicurezza per garantire un'adeguata risposta all'allarme sociale generato dai furti continui. Stiamo vedendo di rinforzare i controlli anche delle guardie municipali e stiamo valutando l'opportunità di rivolgerci ad un servizio di vigilanza privata, almeno per le ore e le aeree più a rischio. Stiamo stipulando una convenzione a prezzi fortemente agevolati per l’installazione di sistemi anti-intrusione e di allarme. La situazione coinvolge molti Comuni della zona, a stretto giro ci faremo promotori di un incontro con il prefetto di Terni ed altri sindaci per trovare soluzioni comuni ed efficaci.
Intanto giovedì 8 gennaio, alle 10, sarà presente in Comune il comandate provinciale dei carabinieri, colonnello Antonio De Rosa, per confrontarsi con il sindaco su questa situazione che coinvolge il nostro centro e quelli limitrofi”. La nota dell’amministrazione civica prosegue, poi, invitando i cittadini vittime di furto, a sporgere denuncia “perchè - continua il Comune - le misure di sicurezza vengono programmate in base al numero di reati e ci risulta che molti furti non sono stati denunciati alle autorità”.
Il sindaco Marco Morresi, poi, entra ancora più nel dettaglio del fenomeno. “Seguiamo con la dovuta attenzione la situazione - afferma il primo cittadino - ma nessuno può dire che nel nostro paese la delinquenza è dilagante. Restiamo, infatti, uno dei paesi con numero di reati più basso della provincia, dove peraltro nel 2025 i furti sono in drastico calo rispetto al 2024, secondo i dati ufficiali basati sulle denunce all'autorità. Abbiamo avuto una concentrazione di furti nella parte finale dell'anno e questo deve essere uno stimolo per migliorare la nostra sicurezza”. I cittadini di Giove, però, sono esasperati e sottolineano l’assenza di sicurezza, fenomeno che è andato crescendo nel tempo tanto da sconvolgere la piccola comunità dove fino a pochi decenni fa si era soliti andare a dormire con le chiavi attaccate alla serratura esterna delle porte.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy