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Città della Pieve

Sfonda a martellate il parabrezza dell'auto del datore di lavoro e ruba l'incasso delle feste di Natale del ristorante: denunciata

I carabinieri, dopo la segnalazione del caso da parte del proprietario, sono risaliti in poco tempo a una dipendente del locale

Andrea Pescari

04 Gennaio 2026, 08:45

Sfonda a martellate il parabrezza dell'auto del datore di lavoro e ruba l'incasso delle feste di Natale del ristorante: denunciata

Sfonda il parabrezza dell'auto del datore di lavoro e ruba l'incasso del ristorante di Città della Pieve in cui lavora. Denunciata in stato di libertà una donna per il reato di furto aggravato su autovettura. È stato il proprietario del locale a chiamare i carabinieri, segnalando che una persona gli ha sfondato a martellate il vetro dell'auto - parcheggiata vicino al ristorante - per poi allontanarsi a piedi. E' emerso come l'azione della donna fosse finalizzata ad appropriarsi di una borsa nascosta sotto il sedile, dove erano custodite alcune migliaia di euro, frutto dell’incasso dell’attività commerciale, relativo all’intero periodo natalizio e non ancora versato in banca in ragione delle festività.

I militari hanno repertato una serie di tracce ematiche, acquisendo i video dal sistema di sorveglianza presente sul parcheggio. Dalle immagini hanno notato una persona dall'andatura goffa, vestita da uomo, ma con fattezze e forme femminili e che brandiva un martello da carpentiere. Nonostante la persona indossasse un cappuccio che impediva di osservarne il volto, i carabinieri hanno iniziato a sospettare di una dipendente del ristorante, già nota alle forze dell’ordine e che per l’appunto presentava le stesse caratteristiche fisiche del soggetto ritratto nei filmati.

In tempi brevi, sotto la direzione del pm di turno della Procura della Repubblica di Perugia, i carabinieri hanno perquisito la casa della sospettata, dove hanno rinvenuto e sequestrato cocaina, parte della refurtiva e tutti i capi di abbigliamento indossati dalla donna per mettere a segno il furto. Nel raccogliere la denuncia del commerciante, è emerso - dalle indagini dei militari - come la dipendente, soltanto pochi mesi fa, fosse stata ripresa mentre occultava le mance destinate a tutti i dipendenti, ma allora fu deciso di soprassedere dando un’opportunità di ravvedimento alla colpevole.

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