cronaca
Concorsopoli in sanità, nuova sentenza della Corte dei conti. Stavolta sette dei 22 coinvolti hanno chiesto e ottenuto uno sconto tra il 40 e il 50% sul risarcimento richiesto. Pagheranno circa 60 mila euro. E’ tutto scritto nella sentenza 71 del 31 dicembre 2025, con cui la sezione giurisdizionale “ha definito con rito abbreviato un giudizio di responsabilità azionato - è riportato in una nota della magistratura contabile - a titolo di risarcimento danni da disservizio, con riferimento a una vicenda, di rilievo penale, riguardante lo svolgimento di alcuni concorsi all’azienda ospedaliera”.
Dei 22 convenuti “sette di questi - prosegue la nota - avevano domandato, in sede di costituzione del processo, l’ammissione al rito abbreviato - in luogo dello svolgimento del giudizio ordinario - offrendo in pagamento, ciascuno, una somma compresa tra il 40 e il 50% del risarcimento domandato loro dalla Procura regionale”. Il collegio della Corte dei conti, dopo il parere favorevole espresso dal pubblico ministero, con il decreto 7 del 21 luglio scorso ha accolto le istanze. “Con la statuizione del 31 dicembre 2025, a seguito della verifica dell’avvenuto pagamento delle somme, al tal fine determinate nell’ammontare complessivo di circa 60 mila euro, il giudizio è stato quindi definito con sentenza inappellabile per legge”. Il danno erariale, in parte a titolo di danno da disservizio e in parte a titolo di danno erariale, era stato quantificato inizialmente in 204.502,74 euro.
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