CRONACA
I reati da codice rosso sono in aumento importante, i furti, anche se in calo, restano un reato odioso che combattiamo ogni giorno così come il contrasto allo spaccio, che nel 2025 ha fatto registrare un aumento del 300 per cento dei sequestri. Eccolo il quadro fornito dal questore della provincia di Perugia, Dario Sallustio, ieri mattina in conferenza stampa, delineando le tipologie di crimine che più impegnano la polizia. Sallustio, affiancato in conferenza dal capo di Gabinetto Luca Penta, dalla dirigente della mobile, Maria Assunta Ghizzoni, dalla dirigente dell’Anticrimine, Francesca Di Luca e dal dirigente delle volanti, Roberto Conti, ha puntualizzato che a Perugia, nonostante la percezione della cittadinanza, “non c’è un aumento reale della criminalità”. Il questore ha parlato di un “anno intenso” per i numerosissimi servizi di controllo del territorio e di specifici eventi che hanno anche richiesto l’impiego di molte risorse umane, la crescita delle segnalazioni con Youpol - oltre 470 di cui più di 120 per spaccio di stupefacenti e 18 per bullismo - e soprattutto le tante attività di polizia giudiziaria che “segnalo con orgoglio”.
Il questore ha voluto sottolineare la “risposta rapidissima ed efficace” che la squadra mobile ha fornito - coordinata dalle procure competenti - per i più importanti fatti di cronaca che si sono verificati nel 2025 in provincia di Perugia, come il caso Prospero, il delitto Cumani e il femminicidio Papadia. Da un punto di vista numerico sono stati effettuati complessivamente 930 servizi straordinari di controllo del territorio, nel corso dei quali sono state controllate 188 attività commerciali ed esercizi pubblici, 13 istituti di investigazione che ha portato alla denuncia di 39 persone, nonché alla contestazione di 71 illeciti amministrativi e sanzioni per oltre 85.000 euro. Sono state inoltre sospese 8 attività commerciali per i disordini avvenuti in quei locali. Il controllo del territorio della squadra volante e l’attività di polizia giudiziaria della squadra mobile e dei commissariati ha portato all’identificazione di 109.000 persone, più di 43.000 veicoli monitorati, 237 arresti, 1.597 denunce, di cui 80 nei confronti di minorenni. Risultati importanti anche per la lotta allo spaccio con oltre 67 chili di cocaina sequestrata e più di 400.000 euro di denaro sottratto ai traffici illeciti dalle indagini della squadra mobile. Rilevante anche l’attività di polizia amministrativa e di prevenzione svolta dalla divisione anticrimine, con 99 avvisi orali, 82 ammonimenti per il contrasto del fenomeno della violenza in ambito familiare e di genere, 12 proposte di sorveglianza speciale e oltre 60 fogli di via obbligatori emessi nei confronti di soggetti pericolosi.
“Nel corso del 2025 - recita una nota della questura - è proseguita con costanza l’attività di contrasto all’immigrazione irregolare, svolta in sinergia con le altre forze di polizia e con gli enti competenti. Sono stati effettuati mirati controlli sul territorio, accertamenti amministrativi e interventi finalizzati all’individuazione di posizioni irregolari, con l’adozione di 309 provvedimenti di espulsione e ben 77 accompagnamenti alla frontiera, quest’ultimo dato in notevole incremento rispetto allo scorso anno”. Nel corso del 2025 la Questura ha assicurato oltre 2500 dispositivi di ordine pubblico in occasione di eventi istituzionali, manifestazioni, iniziative culturali, sportive e religiose. “In particolare - sta scritto nella nota della questura - quelli predisposti in occasione della visita del Presidente della Repubblica in occasione dell’inaugurazione del 100° anno accademico dell’Università degli Stranieri, quelli organizzati per la Marcia della pace, che quest’anno ha visto una grande partecipazione, quelli per la festa di San Francesco di Assisi, evento a cui hanno preso parte anche il Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, e del ministro della cultura Alessandro Giuli, e senza dimenticare quelli predisposti per la visita ad Assisi e a Montefalco di Papa Leone XIV dello scorso mese di novembre”.
Tra i dati in aumento, in particolare, sono stati segnalati, oltre alla droga sequestrata, gli avvisi orali, i minori denunciati, e anche il sequestro di denaro sottratto agli spacciatori.
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